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«Andrò io a trovare i cittadini dove vivono»

«Andrò io a trovare i cittadini dove vivono»

Ecco come si presenta Giacomo Tizzanini, attuale vicesindaco, che corre insieme a Simone Terreni

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MONTELUPO. Ha scelto il mercato del sabato mattina in centro per dare il via alla corsa alle primarie per futuro sindaco della città. Giacomo Tizzanini, attuale vicesindaco e assessore con importanti deleghe nella giunta di Rossana Mori, 41 anni, ha radunato una buona folla di cittadini in piazza dell'Unione Europea. «Strutturerò un vero percorso partecipativo con le persone - ha spiegato Tizzanini - in questi mesi andrò io a trovare i cittadini dove lavorano e dove vivono, serve instaurare un rapporto reciproco, chiaro e onesto».

Un tema caldo che Tizzanini dovrà subito affrontare è il caso Colorobbia scoppiato nei giorni scorsi. Tizzanini è chiaro. «Lo dico in primis da cittadino che l'idea di costruire un impianto per il recupero energetico a Fibbiana non mi piace. Non mi piace per la scelta del luogo, per le emissioni che genererebbe e dunque per l'impatto ambientale in un comune come il nostro che ha fatto del rispetto dell'ambiente una sua priorità e sull'ambiente ha investito molto. Colorobbia ha in ogni caso già mostrato un'apertura a rivedere il progetto e sono certo, visti anche i buoni legami che legano questa realtà al territorio dando occupazione a centinaia di persone, che opterà per una soluzione alternativa». C'è anche la parola lavoro nell'agenda di Tizzanini. «E' un tema sul quale punto con decisione - ha spiegato - e il primo passo sarà quello di favorire l'accesso al credito alle aziende, lavorare con gli istituti di credito per venire incontro ai lavoratori». E poi intervenire sulla questione dell'Opg. «Mi sono sempre impegnato in prima persona in questa vicenda - ha sottolineato il candidato a sindaco - e occorre ripensare quel luogo, farlo tornare ad una vita "civica". La direzione intrapresa dalla legge è quella di un superamento degli ospedali psichiatrici e questo dovrà accadere anche a Montelupo. Il sogno è inserire la villa medicea nel patrimonio dell'Unesco, il Comune non potrà mai prendersi in carico la gestione di una struttura così grande e chiederà dunque una forte collaborazione tra Demanio, che ne è di fatto il proprietario, e la Regione perché la villa è un bene di tutta la Toscana e non solo». Alle primarie avrà come avversario un altro 41enne del Pd, Simone Terreni.

Filippo Cioni

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