Il dolore
«Tasse raddoppiate, bisogna cambiare»
Questo lo slogan con cui si è ricostruito il gruppo di Forza Italia: «Toni sarà ricordato per le cose non fatte»
FUCECCHIO. «Nel 2013 i fucecchiesi hanno versato nelle casse del Comune, per tasse locali, 710 euro a testa. Mentre erano 450 nell’anno precedente. Quasi il doppio. Ecco perché è ora di cambiare amministrazione, dalla sinistra attuale a Forza Italia, di cui è stato ricostituito il gruppo». L’annuncio si deve ieri mattina durante una conferenza stampa, a Mario Lupi, attuale capogruppo di opposizione. Con lui altri tre consiglieri comunali – Giuseppe Mainolfi, Gabriele Genuino e Simone Testai. E ora anche l’aggiunta di Bruno Masoni ed Emanuele Masoni. Poi, a una domanda su chi sarà il futuro candidato sindaco per espugnare il palazzo, Lupi ha riposto: «Ne parleremo volentieri anche con le altre forze politiche locali, non di sinistra, e cioè democratici moderati, liberali, cattolici e laici che vogliono il bene della città. Insieme decideremo. Il partito di Pietro Sollazzi sarebbe disponibile. E anche altri, cui faccio appello, saranno ben accetti«. Ha aggiunto Mainolfi: «Se i candidati sindaci saranno più d’uno, si faranno le elezioni primarie».
Tornando al tema principale, il gruppo di Forza Italia, continua: «Veniamo da circa 5 anni di opposizione a questa amministrazione comunale. Abbiamo lavorato con impegno, facendo critiche, controllo, ma anche proposte. Forti di questo, e con la certezza di conoscere le problematiche locali, riteniamo con le nostre idee e proposte di avere le carte in regola per vincere». Poi ha criticato il sindaco Claudio Toni: «Al di là dei proclami del sindaco autodefinitosi “del fare”, sarà ricordato per le cose non fatte, lasciate a metà, o abbandonate; dopo ingenti spese per progetti risultati mediocri». Ma che cosa si prefigge Forza Italia? «In sintesi: una politica che dia maggior snellimento e semplificazione alle pratiche burocratiche comunali. Meno Comune, meno “pubblico”, più iniziativa privata. Non aumento, ma diminuzione di tasse e balzelli locali. Più sostegno ai comparti produttivi, per il lavoro e l’occupazione. Una maggiore sicurezza alle gente in città e in casa, combattendo la delinquenza sia macro sia micro. Aumentare la prevenzione degli atti delinquenziali, agendo in alcuni ambienti in cui sappiamo possano nascondersi attività al di fuori della legge. E inasprire le sanzioni nei confronti di coloro che delinquono, anche con chiusura di attività, richiesta di espulsione. Salvaguardia e sicurezza del territorio. Inoltre rivisitazione dell’organizzazione sanitaria alla Asl, affinché migliori la salute e il benessere dei cittadini, lavorando su tutti i livelli di assistenza, diminuendo il peso delle strutture pubbliche e aprendosi – ha concluso Lupi - a strutture private accreditate».
Luciano Gianfranceschi
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