Finanza
Il giardino? Deve essere chiuso
Attacco di un consigliere Pd per la gestione dell’area e degli immobili
FUCECCHIO. La Limonaia del parco Corsini al posto del ristorante? A lanciare la proposta è il consigliere comunale del Pd, architetto Paolo Sordi, dopo che è stata resa nota la volontà di indire una nuova gara per la gestione del ristorante da parte della giunta guidata da Claudio Toni, alla quale non risparmia critiche riguardo alla gestione del parco e relativi immobili, il flop della video sorveglianza e non solo. «Siamo alle solite - sottolinea Sordi - ancora una volta il ristorante Corsini è chiuso, con danni non solo economici per il Comune, ma per l’intera collettività. Il giardino storico è abbandonato e preda di atti vandalici e deturpazioni, si abbattono muri, si divelgono parapetti e cimase in cotto, si scrive con bombolette spray in ogni dove, le siepi crescono a dismisura e gli alberi non sono curati. D’altra parte l’accesso è libero e non sorvegliato».
Per il consigliere comunale invece «il giardino deve essere chiuso nelle ore notturne e quando aperto deve essere sorvegliato. La video sorveglianza con telecamere tanto reclamizzata dal sindaco è stata un flop, così come la sorveglianza affidata all’Auser. La limonaia è il luogo più frequentato ma solo nelle ore notturne e l’accesso con le auto al locale sembra essere un fatto imprescindibile seppure assurdo vista l’età dei frequentatori». Il consigliere comunale del Pd punta il dito anche contro gli uffici e servizi del Comune presenti nell’area a suo dire non ben coordinati tra loro e questo penalizza il risultato ed effetto complessivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google