Attenzione
Trecento in Comune contro l’impianto Colorobbia
Movimentata la seduta della commissione consiliare a Montelupo per l’impianto di recupero energetico a Fibbiana: proteste e timori per la sicurezza
MONTELUPO. “Volete farci morire tutti avvelenati”. I cittadini di Montelupo Fiorentino non ci stanno e ribadiscono il loro no all'impianto di recupero energetico da Soa che Colorobbia vuole realizzare a Fibbiana in località Pratella. In circa 300 hanno invaso la sala consiliare del Comune di Montelupo per assistere alle commissione pubblica dedicata alla discussione sul nuovo impianto. Rabbia, paura, preoccupazione per la propria salute, nonostante le rassicurazioni di Olivia Bitossi general manager di Colorobbia e degli ingegneri che hanno sviluppato il progetto, i cittadini hanno manifestato tutto il loro dissenso riguardo al progetto. Questo inceneritore secondo la popolazione non deve essere realizzato. Nella sala ci sono stati momenti di tensione, da l canto suo l’amministrazione comunale ha spiegato che «ancora è tutto da decidere. «Siamo ancora in fase preliminare - ha detto il sindaco Rossana Mori - e stiamo facendo tutti i passaggi per verificare il progetto».
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