Finanza
Esplode la protesta per la sosta selvaggia
FUCECCHIO. Sale di nuovo la protesta nel centro storico di Fucecchio per la sosta selvaggia delle auto sul poggio Salamartano ed alcuni cittadini si sono rivolti alla polizia municipale con modi non...
FUCECCHIO. Sale di nuovo la protesta nel centro storico di Fucecchio per la sosta selvaggia delle auto sul poggio Salamartano ed alcuni cittadini si sono rivolti alla polizia municipale con modi non molto garbati. La plateale protesta, che ha anche richiamato l'attenzione di molti curiosi, è esplosa nel giorno dell'Epifania durante lo svolgimento della Cavalcata dei Re Magi, quando la pattuglia della municipale, incaricata della scorta alla processione partita da Ponte a Cappiano, si è portata sul Poggio per verificare se era libero dalle auto da poter ospitare in sicurezza l'arrivo del corteggio dei figuranti e dei cavalli. Alcuni cittadini si sono risentiti, ed in particolare uno di essi si è rivolto agli agenti con modi non certo garbati per protestare contro il loro operato non tanto però, è parso di capire, per la situazione oggettiva specifica, ma in generale per quanto avviene ogni giorno sul poggio Salamartano dove la sosta delle auto sembra essere la consuetudine. La circolazione, o meglio, la non circolazione delle auto sul poggio Salamartano è disciplinata da un provvedimento della prima giunta guidata da Claudio Toni che risale al febbraio del 2005 e che prevedeva anche l'installazione di due pilomat che avrebbero dovuto garantire l'accesso all’area solo agli autorizzati muniti di telecomando.
Ma i due pilomat non hanno mai funzionato. E le proteste sono di nuovo esplose in maniera molto plateale. Per fortuna la pattuglia della polizia municipale con professionalità ed esperienza è riuscita a gestire al meglio la situazione calmando gli animi che si erano nel frattempo surriscaldati e liberando il poggio dalle auto.
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