Toscana
Dal discorso di Napolitano al “salotto” di Bruno Vespa
EMPOLI. Dalla citazione nel discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al salotto di Bruno Vespa. L’empolese Veronica Fiorillo è stata ieri negli studi romani di “Porta...
EMPOLI. Dalla citazione nel discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al salotto di Bruno Vespa. L’empolese Veronica Fiorillo è stata ieri negli studi romani di “Porta a Porta”, dove ha raccontato la sua storia all’interno di una puntata dedicata a vari argomenti, tra cui anche quello del lavoro. Veronica si è laureata tre anni fa in psicologia. Ha fatto le supplenze nelle scuole per qualche mese, poi il servizio civile (un anno). Una vita da precaria, con il miraggio di costruirsi una famiglia, ma senza riuscire neanche a trovare qualcuno che le facesse fare un tirocinio gratuito per diventare psicoterapeuta. Nella scorsa primavera aveva scritto a Napolitano: «Io credo ancora nell’Italia, ma l’Italia crede ancora in me?».
In poche ore la storia di Veronica (che vive ad Arcore) ha fatto il giro d’Italia. E Vespa l’ha voluta in studio, insieme tra gli altri a Maria Elena Boschi (Pd) e al ministro Lupi: «Ho semplicemente raccontato la mia esperienza. Proposte concrete? Non mi sono state fatte, né da Vespa né in altre occasioni. Ma è giusto così, sarebbe stato peggio se un po’ di notorietà fosse bastata per aprire certe porte»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
