La manifestazione
Pochi posti per i corsi riservati agli under 18
Dei sei progetti presentati solo tre hanno ricevuto il finanziamento da parte del ministero
EMPOLI. Cresce l'attesa per le graduatorie definitive relative ai corsi di formazione per i giovani fuoriusciti dal sistema scolastico (i cosiddetti drop-out). Le liste infatti non sono state ancora pubblicate per il biennio 2013-2015, ma il rischio di esclusione per una parte di coloro che hanno fatto domanda c'è. Basta vedere quello che è successo a Firenze, dove dei 448 ragazzi che si sono presentati ben 180 sono rimasti fuori per mancanza di posti.
Si tratta di giovani con età compresa tra i 16 e i 18 anni che hanno assolto l'obbligo di istruzione, ma per vari motivi hanno abbandonato la scuola prima del diploma, cioè dell'acquisizione di una qualifica professionale. La mancanza di risorse per finanziare i corsi sta chiudendo le porte a centinaia di ragazzi in tutta la Toscana. Per l'anno scolastico in corso dei sei progetti presentati solo tre hanno ricevuto il finanziamento da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per un totale di 537mila euro di investimento. Sono stati ammessi due corsi dell'Asev (operatore della ristorazione e operatore dei servizi logistici) e uno dell'Accademia “I Santini” (operatore del benessere – addetto parrucchiere). Il primo ha ricevuto 121mila euro, il secondo 114mila e il terzo 118mila. Mentre è rimasto fuori il progetto promosso da Co&So per addetto agli interventi tecnici e agronomici sulle coltivazioni e alla gestione di impianti macchine e attrezzature, oltre ai due del Centro Life dal titolo “Valorizzare interventi e tecniche agricole” e “Strumenti, tecniche e attività per i trasporti”.
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