Sicurezza
Fa pipì sul sagrato: denunciato
Ventenne di Montelupo identificato dalla polizia anche grazie a Facebook: «Chiedo scusa»
MONTELUPO. La notte di Capodanno aveva urinato sul sagrato del Duomo di Firenze, davanti agli occhi di altre persone al termine di una festa che aveva attirato in centro circa 150mila persone. Un gesto che aveva scatenato la reazione di una città intera, offesa da tanta maleducazione e mancanza di rispetto.
Un modo di “festeggiare” il nuovo anno che gli è costato la denuncia per atti osceni, accusa più grave del semplice reato amministrativo di atti contrari alla pubblica decenza.
La “bravata”, probabilmente favorita anche dall’abuso di alcol, che ha abbattuto qualsiasi freno inibitore, è costata decisamente cara al giovane protagonista. Non soltanto sul piano penale, ma anche su quello “pubblico”, perché la foto che lo ritrae mentre – con il sorriso sulle labbra – trasforma il sagrato in un gabinetto, ha fatto il giro del mondo. E si è rivelata anche molto utile ai fini delle indagini della squadra mobile della questura di Firenze. Che nel giro di pochi giorni ha identificato e denunciato il giovane ritenuto responsabile di atti osceni.
Nato a San Miniato, residente a Montelupo Fiorentino, 22 anni, il giovane, secondo quanto spiegato dagli investigatori, è stato identificato anche grazie ad alcuni post pubblicati su Facebook (anche se nel frattempo il diretto interessato ha cancellato la sua pagina), ma anche incrociando le immagini delle telecamere di sicurezza installate proprio in centro a Firenze.
Parlando con gli agenti di polizia che ieri mattina lo hanno denunciato, il ventunenne ha spiegato di essersi pentito.
Secondo quanto emerso, il ragazzo si sarebbe scusato del gesto, dicendo di averlo commesso perché «in preda ai fumi dell'alcol». Avrebbe poi precisato di non aver agito in chiave polemica, né contro l'istituzione della Chiesa né contro la città di Firenze.
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