Sicurezza
Venti posti di lavoro a Vinci con l’ampliamento del Golf
Via libera del consiglio dopo un lungo iter al piano presentato da Bellosguardo Club-house più grande, nuovi servizi e 30 posti letto: investimento da 5 milioni
VINCI. Un restyling del campo da golf. Ma soprattutto l’incremento dei servizi (una club-house più grande, spogliatoi ma anche un ristorante e una struttura ricettiva con 30 posti letto e piscina) e della logistica (a cominciare dal parcheggio per le golf-car) per attrarre più turisti nel complesso della villa-fattoria, ma anche più in generale nella terra del Genio. Il piano urbanistico attuativo relativo al Bellosguardo di Vinci è stato adottato dal consiglio comunale: ora ci sono 60 giorni di tempo per le eventuali osservazioni, poi arriverà l’approvazione definita. Entro la fine dell’anno partiranno i lavori, che prevedono un investimento da cinque milioni di euro, con la creazione – a regime – di venti posti di lavoro, di cui quindici a tempo indeterminato. La proprietà è di Fiscar srl (sono le più interessate dal Pua), Pontormo srl (coltivate a seminativo) e Sandra Santini (aree marginali e coltivate e seminativo/prato).
Iter-lumaca. «Questo progetto – spiega il presidente del club Alviero Carmignani – risale a dieci anni fa. Ma i tempi di approvazione sono stati lunghissimi e nel frattempo è cambiato notevolmente anche il quadro economico e questo ha complicato la situazione. Comunque non appena avremo il via libera definitivo presenteremo il progetto analitico, con l’obiettivo di partire coi lavori nel corso del 2014».
I motivi. Attualmente i soci del club sono 170, ma l’obiettivo è arrivare a quota 250. «Il turismo legato al golf cresce ininterrottamente a livello internazionale – si legge sulla relazione firmata dall’architetto empolese Fabio Alderotti – con un +8% annuo, con 25 milioni di turisti che ogni anno viaggiano per giocare (coloro che praticano questo sport sono complessivamente 100 milioni». E poi c’è un altro particolare rilevante: «Il turista-golfista si trattiene in media una settimana, rispetto ai 3-4 giorni del turista “classico”, rispetto al quale la spesa pro-capite è tre volte superiore». Inoltre gli accompagnatori spendono le proprie vacanze godendo delle attrattive ambientali-culturali-gastronomiche che si trovano in zona e il livello di fidelizzazione del turista del golf in Italia nelle strutture ricettive raggiunge una media del 23,5%.
Le strutture. Per quanto riguarda club-house (650 metri quadrati) e centro sorvizi, il progetto – che ricalca la tipologia insediativa del borgo rurale (anche attraverso l’ampliamento dei volumi esistenti dell’edificio agricolo-agrituristico) – prevede l’adeguamento agli standard richiesti dalla Federazione italiana golf. La La Club-house è composta da spogliatoi e servizi igienici per complissivi 50 giocatori, front-office, uffici, bar e ristorante con sessanta posti-tavola, ma anche sale relax per i soci. Nel centro-servizi previsti il deposito per sacche da gioco, magazzino per la cucina e manutenzione cars. Infine la palestra-centro benessere.
I numeri. Le previsioni per l’impianto vinciano, una volta che sarà completato l’intervento, sono di 250 soci con 2.300 accessi annui ai quali aggiungere 3.300 accessi dei non soci. Trecento presenze previste nella struttura ricettiva, con ben 17mila fruitori dei servizi di ristorazione e cinquecento della palestra.
Tabella di marcia. «Si ritiene che l’intero programma possa essere attuato nell’arco di un decennio con un investimento medio annuo di 500mila euro». Si prevede per i primi cinque anni un investimento di circa 2,35 milioni di euro per gli interventi di riqualificazione del campo da golf 9 buche (mezzo milione) e le sistemazioni ambientali (250mila euro), realizzazione della Club house (1,1 milioni) e dell’area manutenzione (600mila euro). Nei successivi tre anni investimenti da 1,5 milioni di euro per il completamente delle sistemazioni ambientali, la realizzazione del centro servizi (500mila euro) e della struttura turistico-ricettiva con piscina (950mila euro). Quindi toccherà alla palestra e al centro benessere (1,1 milioni).
Le assunzioni. Saranno una ventina in tutto, nel corso degli anni, di pari passo con l’avanzamento dei lavori. Queste le previsioni di personale impiegato: tre dipendenti con mansioni direttive, cinque a tempo indeterminato e tre a tempo determinato a servizio del campo da golf; due istruttori, altrettanto personale di servizio (a tempo determinato) e altri cinque addetti a club-house, ristorante, foresteria e piscina, a tempo indeterminato.
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