Il Tirreno

Empoli

Il calo demografico c’è ma in cinque comuni più i nati che i morti

di Chiara Capezzuoli

Fucecchio si piazza in testa per il trend in positivo mentre a Montaione si registra la perdita maggiore

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EMPOLI. Come dimostrato dai dati demografici presentati dagli undici comuni dell'Empolese Valdelsa, la popolazione del nostro circondario sta diminuendo. Il calo registrato dal 2012 al 2013 nel numero totale dei residenti, è fortunatamente poco sostanzioso: si è infatti passati da una popolazione complessiva di circa 174.610 aggiornata al 31.12.2012, ad una di circa 174.151 (dati provvisori) del 31.12.2013, facendo dunque diminuire dello 0,3% il numero totale della popolazione.

Questa situazione si è profilata in quasi tutti ci municipi della zona. Dato rincuorante il fatto che i cali annoverati siano appunto piuttosto esigui, senza dunque far presagire crisi demografiche. Sono stati solamente cinque i comuni della zona ad incrementare il numero dei residenti durante l'anno appena concluso ovvero Capraia e Limite, Castelfiorentino, Certaldo, Montelupo Fiorentino, Fucecchio. Proprio quest'ultimo ha rilevato l'aumento più significativo nel numero di residenti, circa l' 1,3% in più rispetto al 2012.

Per gli altri sei comuni del circondario, invece, è stato stimato un lieve decremento della popolazione, specialmente nel comune di Montaione dove, stando ai dati provvisori forniti dall'anagrafe, il calo dovrebbe aggirarsi attorno al -3,4%. La popolazione dell'Empolese Valdelsa, dunque, non riesce ad aumentare: cittadini che decidono di trasferirsi sotto altri municipi e l'esiguo numero di nascite annue, sono presumibilmente i fattori che più hanno inciso sul decremento demografico.

Lascia un po' di sconforto il dato negativo relativo alle nascite, sempre meno numerose. I nuovi nati nel 2013, infatti, rappresentano un numero troppo basso per riuscire a compensare il numero dei decessi. Dei dieci comuni presi in esame (il comune di Montespertoli non ha ancora calcolato il numero delle nascite e decessi del 2013) solamente quello di Capraia e Limite è riuscito a registrare un maggior numero di nati rispetto a deceduti seppur con uno scarto minimo.

Stando dunque ai dati provvisori riportati dalle singole anagrafi dei Comuni, il tasso di incremento nella popolazione sta subendo una fase di stallo. L'andamento demografico aggiornato al 31.12.2013, comunque, è appunto provvisorio e potrebbe mutare anche per via di alcuni fattori che non sempre riescono ad essere registrati dagli uffici di competenza (cancellati per irreperibilità, extracomunitari che non hanno rinnovato il permesso di soggiorno). L'andamento demografico resta comunque un elemento importante da analizzare per ciò riguarda le sue cause e le sue conseguenze all'interno del circondario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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