Il dolore
Bimba trova due boa morti e gettati vicino a casa sua
I serpenti, uno di due metri e un piccolo, erano in una busta usata per un regalo Provenivano da un terrario e non si sa se sono rimasti uccisi per il freddo
EMPOLI. Fine ingloriosa per loro, lasciati in un sacchetto servito per un regalo e gettati tra lo sporco. Ma, soprattutto, abbandonati al freddo. E potrebbe proprio esser stata la bassa temperatura a uccidere un boa di due metri e il suo piccolo di poche decine di centimetri. I due serpenti sono stati trovati in via Livornese da una bambina di 10 anni. La piccola pensava che in quel sacchetto ci fossero gattini abbandonati. Ecco perché si è avvicinata al sacchetto. «Ma mamma... - ha detto Viola Maestrelli - quo dentro c’è un serpente». Il boa era arrotolato (poi si è scoperto che c’era anche un piccolo ) in un sacchetto di plastica trasparente a sua volta messo dentro a uno di carta bianco di una nota marca di capi di abbigliamento. E che su un lato riporta anche una dedica scritta a mano per un regalo di compleanno.
Un particolare questo su cui indagherà il corpo forestale di Empoli intervenuto perchè la morte degli animali doveva essere denunciata. E non è escluso, tra l’altro anche, che si tratti di un abbandono portato a termine quando gli animali erano ancora vivi e dunque con l’intento di disfarsene. In questo caso la morte sarebbe sopraggiunta velocemente perché i boa vivono in generale in terrari con una temperatura sopra i 20 gradi. Tra l’altro il grande aveva mangiato di recente un animale abbastanza grosso (forse un coniglio). E, secondo la Forestale, i due rettili potevano esser morti da alcuni giorni.
Chi li ha abbandonati, oltre ad aver scelto un sacchetto sbagliato (con la dedica del compleanno), non ha individuato un luogo molto strategico. Il sacchetto è stato lasciato di fronte ad alcune case, accanto a un parcheggio usato dalle famiglie che ci abitano. E poi il colore bianco del sacchetto del compleanno, in mezzo a un campo incolto, ha attirato l’attenzione della piccola Viola Maestrelli. «Verso le 5 siamo rientrati a casa - spiega la mamma Anna Bardi - mia figlia ha visto una busta di carta bianca. E, con l’altro mio figlio, siamo andati a vedere cosa c’era. Pensavamo che ci avessero buttato dei gattini. Viola ha guardato dentro la busta e mi ha detto: “No mamma questo è un serpente”». La piccola non si è impaurita perché ama gli animali (e proprio ieri sera era rientrata dal maneggio dove va ad equitazione). La madre, però, ha chiamato il corpo forestale. Da qui sono partiti gli accertamenti.
Il comandante di Empoli Pietro Senesi ha avvertito il servizio veterinario dell’Asl 11 che ha fatto i primi accertamenti sui due rettili poi sequestrati.
Si tratta di un esemplare adulto con una frattura vicino alla testa e di un piccolo, entrambi senza microchip.
Non è chiaro quale sia stata la causa del decesso. «Se fossero stati detenuti legalmente - spiega il comandante di Empoli Senesi - la loro morte doveva essere denunciata ». Dunque o i due animali avevano una provenienza illegale oppure qualcuno si è voluto disfare della loro presenza e li ha gettati lungo la via Livornese. In un luogo, però, di troppo transito.
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