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Sfuma la proroga per Falaschi scuolabus a rischio black-out

Sfuma la proroga per Falaschi scuolabus a rischio black-out

Salta il tavolo tra sindacati e curatore fallimentare: «Non ci sono i margini per l’esercizio provvisorio» A Vinci e Montelupo potrebbe non essere garantito il servizio al rientro dalle vacanze

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VINCI. I bambini di Vinci e Montelupo rischiano di restare a piedi. Perché martedì, al rientro dalle vacanze natalizie, potrebbe non essere garantito il servizio scuolabus. Si è infatti concluso con una fumata nera il summit in programma ieri pomeriggio a Roma tra i sindacati e Mario Venezia, il curatore fallimentare della Falaschi, azienda di Pontedera che gestisce il servizio in decine di Comuni in tutta Italia e che è stata dichiarata fallita.

«Il curatore – spiega Alessio Ammannati della Filt-Cgil – ritiene che non ci siano le condizioni per l’esercizio provvisorio. Noi avevamo posto come “paletto” la garanzia dello stipendio per gli autisti. Che però non c’è». E questo potrebbe avere conseguenze pesanti anche per i due Comuni dell’Empolese Valdelsa che nel frattempo (al contrario di Capraia e Limite e Cerreto Guidi, dove da martedì entrerà in servizio la Cnp di Lamporecchio) non hanno affidato il servizio a un altro soggetto.

Dunque, a meno di colpi di scena (la riapertura della trattativa sembra improbabile), Vinci e Montelupo rischiano di ritrovarsi senza pulmini, con tutti i disagi che ne conseguirebbero per centinaia di famiglie e con 21 autisti che si ritroverebbero senza lavoro.

Nelle scorse settimane – spiegano dall’amministrazione comunale montelupina – avevamo ricevuto notizie rassicuranti di aperture ed erano state fornite garanzie sul fatto che non sarebbe stato interrotto il servizio di trasporto scolastico. Inoltre erano state proposte al curatore anche condizioni economiche migliorative rispetto al contratto in essere». Ma si tratta di una vicenda complessa, che coinvolge 800 lavoratori in tutta Italia: «Siamo in stretto contratto con entrambe le parti – spiegano il sindaco Rossana Mori e l’assessore Luca Rovai – tuttavia la situazione sembra non trovare sbocchi. Il nostro timore è che non venga trovata una soluzione per consentire all'impresa Falaschi, ancorché in liquidazione, di riattivare temporaneamente il servizio. Continueremo nei prossimi giorni a lavorare per ricominciare positivamente l'anno scolastico, lavorando contemporaneamente per individuare soluzioni alternative, sia per garantire il servizio che i lavoratori stessi. Qualora dovesse essere impossibile garantire il servizio di trasporto scolastico al rientro delle vacanze le famiglie saranno avvisate in modo capillare».

Ore di frenetica attesa anche per il vicesindaco di Vinci, Alberto Casini: «Sto aspettando una comunicazione ufficiale del curatore fallimentare. Vediamo se c’è margine per la proroga almeno di un mese. Altrimenti affideremo temporaneamente il servizio a un altro soggetto col quale abbiamo già avuto contatti e che ci ha dato la disponibilità in tempi brevi». Ma difficilmente il nuovo gestore potrà avviare il servizio fin da martedì: il black-out di alcuni giorni sembra inevitabile.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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