Il dolore
«Convocare assemblee con i cittadini»
«Non possono essere sottovalutati i rischi di impatto sanitario e ambientale che tale impianto potrebbe generare sul nostro territorio». Il circolo di Sinistra ecologia e libertà dell’Empolese...
«Non possono essere sottovalutati i rischi di impatto sanitario e ambientale che tale impianto potrebbe generare sul nostro territorio». Il circolo di Sinistra ecologia e libertà dell’Empolese Valdelsa non nasconde la preoccupazione per il progetto presentato dalla Colorobbia: «Il sito è in prossimità di aree di interesse ecologico e storico/ambientale (a pochi centinaia di metri l’area protetta di ArnoVecchio, area di ripopolamento faunistico) e piuttosto vicino a centri abitati. Inoltre queste tipologie di impianto hanno un potenziale impatto ambientale e sanitario, a causa delle possibili maleodoranze; per le emissioni in atmosfera derivanti dall’essiccazione e dalla combustione degli scarti; per il consumo e l’inquinamento delle risorse idriche; per la gestione delle ceneri a seguito della combustione. Molto dipenderà dal processo produttivo, dalle sostanze chimiche e dalle tecnologie utilizzate nelle lavorazioni e dalle opere di mitigazione previste». Per questi motivi Sinistra Ecologia e Libertà Empolese Valdelsa chiede «che vengano effettuate tutte le necessarie valutazioni ambientali e sanitarie sottoponendo l’impianto a procedura di Via e che venga informata e coinvolta la popolazione di Montelupo ed Empoli, in particolare per le frazioni più direttamente interessate Fibbiana, Ponterotto, Sammontana, Villanuova, Cortenuova, Pontorme anche attraverso una o più assemblee pubbliche con amministratori locali, esperti e tecnici, anche di Colorobbia se disponibili». Sel si impegna inoltre a collaborare per la presentazione delle opportune osservazioni: info sel.empoli@gmail.com oppure Nicola Ferraro (nella foto) al 338 8073584.
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