Si sta riempiendo il palazzo in via Rosselli
Nelle prossime settimane trasloco per gli uffici dell’Unione. Slitta l’apertura di Casa Cioni ad Avane
EMPOLI. Sono ancora nell’elenco degli spazi comunali vuoti, ma il timer è stato avviato. Per alcuni edifici finora sfitti, infatti, l’amministrazione ha già avviato un piano di recupero e troveranno una sistemazione a breve. Il primo, per il quale sono partiti da poco i lavori di ristrutturazione, è quello che ospitava i bagni pubblici in via Ferrucci. Qui sorgerà un museo archeologico curato dall’assessorato alla cultura e per il quale l’associazione archeologica del Medio Valdarno ha già presentato un progetto. L’inaugurazione dovrebbe avvenire entro l’estate. Un altro è casa Cioni, ad Avane, che dovrebbe ospitare il centro giovani. Qui, però, i tempi di realizzazione non sono così definiti dal momento che, così come per l’ex mercato ortofrutticolo, i vincoli stretti del patto di stabilità stanno rallentando le opere e rischiano di far slittare ulteriormente i termini a data da definirsi. E arriviamo allo stabile di via Rosselli, ancora parzialmente vuoto. Una parte, infatti, ospita la sede di Publicasa, mentre un’altra ancora non è stata occupata dagli uffici dell’Unione dei Comuni. Nella fattispecie a trasferirsi sono quelli relativi a sociale, polizia municipale protezione civile: le tre funzioni finora associate dell’Unione per delega dei Comuni. Il trasferimento era previsto per il novembre scorso, ma anche in questo caso i tempi si sono allungati. «Purtroppo l’adeguamento edile ha richiesto qualche settimana in più – afferma il direttore dell’Unione, Alfiero Ciampolini - rimane da coprire la rete informatica e da acquisire l’arredamento dai comuni che ce li metteranno a disposizione».
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