Lutto
Sblocco del patto di stabilità ecco il dono chiesto dai sindaci
Negli ultimi mesi del mandato, nonostante i pochi fondi a disposizione, ecco cosa vogliono realizzare (o concludere) gli amministratori
EMPOLI. Strade, teatri, palestre, terminal bus, fontanelli con l’acqua depurata. Babbo Natale porterà tantissimi tagli del nastro nel 2014, tanti per i cittadini degli undici comuni del circondario Empolese Valdelsa. Ma il desiderio più grande dei sindaci, molti dei quali il prossimo anno lasceranno la poltrona, è quello che possa tornare il lavoro e che si sblocchi quel maledetto patto di stabilità che tiene in gabbia i comuni.
Via Masini. Ad Empoli due gli interventi principali che saranno portati a termine nel 2014. «Manca poco ormai all’inaugurazione del terminal bus – spiega il vicesindaco Carlo Pasquinucci – inoltre sono a buon punto i lavori di rifacimento di via Masini. A Babbo Natale però chiederei di far aumentare il lavoro, credo sia la maggiore priorità in questo momento.
Un poker per Fucecchio. «Nei primi mesi del 2014 speriamo di poter terminare i lavori al parcheggio degli ascensori – spiega il primo cittadino Claudio Toni – e sempre in quel periodo dovrebbe avere inizio l’attività del teatro Pacini». Ma la speranza più grande è un'altra. «C’è bisogno di investimenti produttivi» .
Agrario e borgo. «Finalmente partiranno i lavori nel borgo alto – dice il sindaco Giovanni Occhipinti di Castelfiorentino - il primo intervento dopo 70 anni . Inoltre porteremo avanti il progetto per la sicurezza stradale». «Inoltre – conclude – tra i desideri c’è anche quello dell’istituto agrario, vorrei che si portasse avanti la discussione e che davvero a Castelfiorentino possa nascere un istituto agrario che affiancato all’istituto alberghiero formerebbe un polo scolastico davvero importante».
A Certaldo due le priorità«Ci sono l’acquisizione dell’area ex aereonautica – spiega il sindaco Andrea Campinoti – ma soprattutto la riapertura del cinema Boccaccio».
Acqua per tutti. A Montespertoli (dove il sindaco è l’unico che dovrebbe fare il bis) Babbo Natale porterà tre fontanelli per l’acqua. «L’auspicio è quello di installare i fontanelli con l’acqua depurata in tre frazioni del nostro comune, Montagnana, Martignana e San Quirico – dice Giulio Mangani - sarebbe importante per i cittadini. Inizieranno anche i lavori di rinnovamento del centro storico a cui daremo un nuovo volto con 800 metri di marciapiedi».
Terme e biblioteca. «A Babbo natale bisognerebbe chiedere di sbloccare finalmente il patto di stabilità – spiega Federico Campatelli sindaco di Gambassi – e di far ripartire l’ economia e il mondo del lavoro. Intanto noi nel nostro piccolo cerchiamo di fare qualcosa. Speriamo in primavera di poter riaprire lo stabilimento termale e inoltre di approvare un nuovo bando di gestione per le terme di Mommialla».
A Montaione due le priorità. «Procederemo con un ampliamento e una riorganizzazione della scuola dell’infanzia – spiega il primo cittadino Paola Rossetti – inoltre presto approveremo la ristrutturazione degli spazi che si trovano sotto il municipio, vogliamo utilizzarli come biblioteca».
Sport e spettacoli. A Cerreto Guidi invece si pensa a chi fa movimento. «Presto inaugureremo la nuova palestra a Stabbia – dice il primo cittadino Carlo Tempesti - inoltre stanno proseguendo i lavori per la struttura polivalente di Lazzeretto. Speriamo prima della fine della legislatura di concludere anche il percorso pedonale che collega Bassa a Gavena».
Teatro. A Vinci invece l’obiettivo è far tornare in funzione il teatro che manca da trent’anni. «Intorno a febbraio-marzo inaugureremo finalmente il teatro della Misericordia, importantissimo per la nostra comunità – spiega il sindaco Alberto Casini -, poi vogliamo appaltare la manutenzione del campo sportivo di Petroio per poter riaprire la parte sotto la tribuna attualmente chiusa per motivi di sicurezza».
Archeologia. A Capraia e Limite invece due le novità più importanti. «Realizzeremo la messa a sistema delle aree archeologiche presenti nel nostro territorio – afferma il sindaco Enrico Sostegni –, inoltre con una nuova variante urbanistica potremmo dare il la all’ apertura della Casa della Salute».
Museo. A Montelupo invece Rossana Mori prima dei saluti vuole portare a termine l’ultima sfida. «Entro la fine del mandato vogliamo riorganizzare i servizi culturali, e attivare il Mab l’integrazione tra i servizi di Museo, archivi e biblioteche».
Alessandro Marmugi
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