Il Tirreno

Empoli

CELEBRAZIONI

Bombe a Empoli, i ricordi al Muve

Bombe a Empoli, i ricordi al Muve

Per S. Stefano deposizione della corona e poi un incontro al museo

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Domenica 26 dicembre 1943, Santo Stefano, «Sembrava tutto tranquillo. Era scoccato da poco il tocco delle 13, quando la sirena ferì con suoni penetranti. Era accaduto già tanto volte che il rudimentale sistema di allarme avesse lasciato libero il metallo di quel suono, ma niente era accaduto. Questa volta però una sorta di languore dell'anima, negava ai sensi, già eccitato per il freddo, la confortante certezza che, proprio di un falso allarme si trattasse. Un sibilo penetrante lacerò i nostri timpani. Tonnellate di bombe stavano precipitando verso il basso» (da Camillo, la storia di un'antifascista empolese).Per non dimenticare i caduti nel bombardamento del 1943 alle 10.30 lunedì 26 dicembre sarà celebrata la tradizionale santa messa in suffragio ai caduti nella Collegiata di Sant'Andrea, presente tra gli altri Luciana Cappelli, sindaco di Empoli; a seguire sarà deposta la corona al monumento ai caduti in viale IV Novembre. Alle 17 al Museo del Vetro di Empoli, si svolgerà un incontro con i familiari delle vittime.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa