Sicurezza
A sorpresa spunta una ex Ecco la prima candidata
Simona Rossetti annuncia la sua disponibilità per le primarie del Pd a Cerreto pur non avendo ancora un comitato alle spalle: «Sono contro le facili promesse»
CERRETO GUIDI. Donna, quarantenne, con alle spalle un'esperienza decennale nell'amministrazione comunale cerretese: Simona Rossetti è la prima a candidarsi alle primarie del Pd, se ci saranno, della cittadina medicea. Simona Rossetti ha annunciato la propria disponibilità alla partecipazione alla primarie all'assemblea comunale del Pd di Cerreto Guidi, lo scorso giovedì. Quindi non ha perso tempo ed ha convocato la stampa pur non avendo ancora un comitato che la sostenga alle spalle. «Da subito -spiega infatti la neocandidata - l'impegno è quello di iniziare il confronto nella massima apertura verso la collettività, con lo scopo di raggiungere più partecipazione possibile nella costruzione di un percorso condiviso con chi vorrà partecipare al comitato che sosterrà questa candidatura e del programma».
Da lei stessa viene il primo no ad un programma di facili promesse, ma che sia chiaro, condivisibile e aperto alle idee ed alle esigenze dei cittadini cerretesi. «Credo che tutti - prosegue - siano stufi dei grandi programmi che poi naufragano per mille motivi. Voglio sentire, e far sentire a chi mi dovrà votare, discorsi dietro ai quali ci siano contenuti e voglia di arrivare a risultati concreti. Credo che l'impegno nella cosa pubblica rappresenti un valore altissimo ed averlo nel proprio paese, dove siamo nati e cresciuti, per provare a dare, attraverso l'attività amministrativa, risposte alle necessità sempre più crescenti, aumenti ancora di più questo valore».
A chi pensa a lei come l'outsider di turno, pronta a sparpagliare le carte in tavola, risponde subito che la sua è una disponibilità messa a servizio del Pd locale, pensando alla politica nel suo significato originario, come servizio alla collettività. «La politica non deve dividere - dice ancora Simona Rossetti - deve far costruire risposte non a interessi particolari ma, una volta sentite le esigenze, fare una sintesi e provare a costruire strategie per creare sviluppo. Per questo serve partecipazione, massima apertura, condivisione, confronto con i cittadini soprattutto nella fase che porterà all'elezione dei propri rappresentanti. Vorrei dire anche, con molta schiettezza e semplicità, che la mia candidatura non nasce dalla presunzione di avere competenze paragonabili al sindaco attuale».
Da Simona Rossetti infine arriva un netto no anche al voto "di scambio": chi la sosterrà dovrà credere nel suo programma, senza aspettarsi niente in cambio. «Non avrò timore - dice ancora - anzi sarà per me un orgoglio avere con me persone fidate e competenti. Credo molto nel valore e nella forza di una squadra: ognuno deve sentirsi parte importante, ognuno deve sentirsi responsabile per la buona riuscita dell'azione di governo.
Sara Bruni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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