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Empoli

A passeggio e a ristorante Alpaca tenuta come un cane

A passeggio e a ristorante Alpaca tenuta come un cane

Un agricoltore è riuscito ad addestrarla tipo animale da compagnia E spiega: «La porto a guinzaglio per le vie del centro e la faccio salire in auto»

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MONTESPERTOLI. Gli animali, da sempre, caratterizzano e accompagnano l'esistenza dell'uomo ed in particolare quelli da compagnia. Per un montespertolese, però, parlare di animali da compagnia quali cani o gatti, è piuttosto riduttivo, dal momento che lui ha sperimentato una nuova frontiera di addomesticamento animale. Saverio Piezzi, 62 anni, produttore di olio e vino nella sua azienda agricola, ha infatti come animali domestici sei alpache. «Ho un piccolo allevamento di alpache di razza suri - conferma - animali che fanno parte della famiglia dei camelidi e che rassomigliano i più conosciuti lama». La passione che Saverio nutre nei confronti di questa specie animale è nata di recente. «La prima che ho comprato è stata Cristina, poi Marta e Duccio. Due anni fa è nata Caterina, l'alpaca che ho addestrato e lo scorso giugno sono nati Antonio e Angela».

Le sei alpache, il cui nome scientifico è Vicugna Pacos, vivono in una pinetina. «Per il momento ho addestrato solamente Caterina e lo farò anche con i due cuccioli - spiega - per gli altri tre non è stato possibile. Sono animali selvatici e robusti, visto che sono abituati a vivere a 3mila o 5 mila metri sulle Ande. È comunque semplice addestrarli, anche perché sono docili e mi danno molta soddisfazione». Per addestrare Caterina, Saverio, ha impiegato circa un anno, portandola all'Impruneta e Gambassi Terme per vedere le reazioni dell'animale agli stimoli e situazioni che le si profilavano davanti.

La cura e l'attenzione con cui Saverio Piezzi accudisce le sue alpache è stata notata ormai da tutti a Montespertoli: in molti, infatti si avvicinano incuriositi a questi animali dal manto pregiato ed in particolar modo, a Caterina, la più gettonata. «È un animale molto affettuoso e si muove tranquillamente per le vie del centro - dice - sale in auto per andare a passeggio e per le vie la tengo a guinzaglio». Caterina ha saputo conquistare le attenzioni di tutti: spesso le persone si fermano a regalarle carote e lattuga e i bambini restano sempre più estasiati davanti alla sua presenza. «Ogni tanto andiamo addirittura a cena fuori - riferisce Piezzi - logicamente solo in ristoranti che abbiano posto all'esterno. Sono molto soddisfatto nel vedere che riesce ad essere a suo agio in ogni situazione».

Chiara Capezzuoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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