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Empoli

Un centro da 300mila euro per accogliere i rifiuti

Un centro da 300mila euro per accogliere i rifiuti

Al taglio del nastro il sindaco rilancia la crociata contro gli incivili e punzecchia il suo collega Bassi: «È ora di far decollare il porta a porta anche a Badia a Elmi»

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CERTALDO. Dopo una lunga attesa anche Certaldo ha il suo centro di raccolta. L'inaugurazione si è tenuta ieri in via Toscana, nella zona industriale e oggi, sarà a disposizione della cittadinanza. In modo del tutto gratuito si potranno portare le utenze domestiche e non al centro di raccolta in questo punto che è il secondo per la Valdelsa, dopo Castelfiorentino.

Numeri importanti per i centri di raccolta dell'Empolese-Valdelsa che fanno registrare una media di accessi pari a 1600 al mese.

La struttura di Certaldo, costata 300mila euro, viene dopo un lungo iter burocratico ma rappresenta ancora una volta la chiusura di un cerchio politico, sottoscritto da tutti i sindaci dell'Empolese Valdelsa. Si tratta di una struttura di servizio pubblico dove i cittadini possono portare nella massima sicurezza ed in modo totalmente gratuito i propri rifiuti correttamente separati, con la garanzia del successivo avvio a recupero, riciclo o smaltimento.

Per le famiglie l'accesso è libero. Le utenze non domestiche, invece, devono prima chiamare il numero verde dell'azienda per conoscere quali rifiuti poter portare. L'area, che si estende su una superficie complessiva di circa 1.500 metri quadri, sarà aperta tutti i martedì ed i giovedì dalle 15 alle 19 ed il sabato dalle 8.30 alle 13. Il centro sarà anche luogo di distribuzione dei sacchi celesti per la raccolta multimateriale. Il ritiro potrà essere effettuato dai cittadini nei giorni di martedì e giovedì, durante l'orario di apertura.

L'inaugurazione è stata anche l'occasione per presentare i risultati raggiunti con il servizio "porta a porta". A circa due anni dall'avvio del nuovo sistema (gennaio 2012), la raccolta differenziata si è attesta infatti in maniera stabile intorno al 90%, ma non mancano punte talvolta superiori. Presenti il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti, il presidente di Publiambiente Paolo Regini, l'assessore all'ambiente Denise Bagnoli e Alessio Arrighi, responsabile servizi Publiambiente.

Un consiglio e allo stesso tempo una stoccata al comune di San Gimignano è arrivata da Campinoti: «Il fenomeno della migrazione dei rifiuti è in diminuzione ma i controlli vanno avanti così come le sanzioni. Abbiamo ricevuto critiche dall'amministrazione comunale guidata da Bassi per alcune scelte legate alle politiche ambientali (l'estrazione di CO2), ecco questa è una buona occasione, velocizziamo l'avvio del porta a porta anche a Badia a Elmi e nel comune senese».

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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