Il Tirreno

Empoli

SONDAGGIO IN VIA MASINI

Secca smentita del Comune «Nessuna decisione presa»

Secca smentita del Comune «Nessuna decisione presa»

EMPOLI. «Smentiamo categoricamente le affermazioni e le accuse gratuite che ci arrivano dal M5S riguardo al sondaggio esplorativo sulla scelta di via Masini a senso unico o a doppio senso». Questa la...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «Smentiamo categoricamente le affermazioni e le accuse gratuite che ci arrivano dal M5S riguardo al sondaggio esplorativo sulla scelta di via Masini a senso unico o a doppio senso». Questa la reazione dell'assessore all'urbanistica Franco Mori . «La politica non si fa lanciando sterili polemiche, ma si percorre attraverso progetti costruttivi - va avanti - che prevedano il coinvolgimento dell'intera cittadinanza. Sicuramente il consigliere Gabriele Sani del M5S non è a conoscenza che il sondaggio è nato dopo le tante richieste che ci sono pervenute in Comune. Ci era sembrato doveroso seguire le richieste dei nostri cittadini i quali, ora, potranno esprimersi in merito».

Il progetto della nuova via Masini, presentato a suo tempo al Palazzo delle Esposizioni prevede di mantenere invariato il doppio senso di marcia fino al semaforo con via Busoni, per poi proseguire a senso unico fino a piazza Gramsci, poiché ogni corsia di marcia è di 3 metri (il codice della strada accetta fino a 2,75 metri di larghezza per ogni corsia) per un totale di 6 metri. «Mi sembra quindi che qui si stia semplicemente facendo una propaganda politica di basso profilo, del "sentito dire" - ha concluso l'assessore Mori - senza pensare invece a proporre eventuali alternative o momenti di confronto».

Su via Masini interviene anche l’ex assessore alla mobilità Antonio Cinquini. «Ritengo che l’esercizio di democrazia diretta sia un utilissimo mezzo di informazione quando le domande vengono poste alla luce di un progetto definito e comprensibile, per la ragione che qualsiasi variazione di viabilità ed in particolare dei sensi di marcia del traffico veicolare, abbisogna di un progetto ad un contorno significativo degli assetti viari più prossimi a quella strada, perché la semplice modifica di una sola viabilità non faccia collassare tutto il sistema viario circostante». E conclude: «Perché i flussi di traffico del sistema viario interessato, sviluppato da professionalità presenti nell’ amministrazione, non sono riportati? Come scegliere senza informazioni?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa