Ex calciatore della Cerretese raggira un bar: denunciato
Samuele Grassi fa una ricarica da 319 euro in Lucchesia, poi sparisce ma lascia il suo numero di cellulare all’esercente e viene rintracciato
EMPOLI. Ci è ricascato. E anche stavolta è stato denunciato per truffa e insolvenza fraudolenta. Una fine ingloriosa quella di un ex calciatore professionista, Samuele Grassi di 33 anni, un passato con le maglie tra le altre di Pisa, Cuoiopelli Cappiano e Cerretese. L’ex centrocampista, che ha vissuto per alcuni anni a Vinci in passato aveva subito condanne per aver raggira ai danni di una tabaccheria, una ricevitoria e un emporio in Lucchesia. Sempre uguale il copione, recitato anche stavolta in un bar di Massa Macinaia (Lucca) dove Grassi, secondo le accuse dei carabinieri si è presentato fingendo di essere un calciatore della Roma. Alla cassa ha chiesto di effettuare una ricarica Postepay (intestata a una ragazza di Cesena) da 319 euro. Ma al momento di pagare ha detto di non avere con sé in soldi, assicurando di andare al più vicino bancomat a fare un prelievo. Come garanzia, ha lasciato il proprio numero di cellulare che è servito ai carabinieri per rintracciarlo. I carabinieri chiederanno per Grassi il divieto di far ritorno nel territorio di Capannori.
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