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Empoli

La banda fallisce l’assalto alla cassaforte della Cantina

La banda fallisce l’assalto alla cassaforte della Cantina

Spaccano una porta alla “Colli Fiorentini” e sfondano un muro a colpi di mazza Ma scatta l’allarme e sono costretti a scappare con un bottino di appena 100 euro

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MONTESPERTOLI. Stavolta la banda di ladri ha fallito miseramente. I banditi, almeno quattro, hanno dato l’assalto alla cassaforte della Cantina sociale Colli Fiorentini, pensando di tornarsene a casa con un malloppo sostanzioso, ma si sono dovuti accontentare degli spiccioli.

I ladri sono entrati in azione intorno alle 4 di notte. E da come si sono mossi all’interno dell’azienda in via Valdorme Nuova a Montespertoli, probabilmente conoscevano bene l’ambiente. Hanno forzato una porta sul retro e sono entrati nella stanza che ospita il “cuore” dell’impianto elettrico. A quel punto – armati di mazza e flessibile – hanno sfondato una parete e sono entrati all’interno dell’azienda, dirigendosi verso l’ufficio dove è collocata la cassaforte. Ma nel frattempo è scattato l’allarme. I malviventi hanno cercato di metterlo fuori uso, colpendolo a ripetizione, ma non ci sono riusciti. E così nel frattempo la sala operativa dell’istituto di vigilanza ha inviato sul posto una pattuglia.

La banda – con l’allarme che continuava a suonare – ha capito di avere pochissimi minuti a disposizione. Ma non si è arresa. E i malviventi si sono diretti comunque verso l’obiettivo iniziale.

Utilizzando un flessibile hanno provato ad aprire la cassaforte, ma la paura di essere scoperti ha prevalso. E così hanno abbandonato gli attrezzi del “mestiere” e si sono diretti verso l’uscita. Tuttavia, dopo aver visto sfumare il bersaglio grosso, hanno pensato almeno di recuperare qualche spicciolo: e così si sono avventati sulla cassa e hanno portato via un centinaio di euro o poco più.

«C’era soltanto un fondo cassa per la vendita diretta – spiega il presidente della cantina sociale, Ritano Baragli –. Siamo rimasti male per questo tentativo di furto e non capisco cosa pensavano di trovare all’interno della cassaforte: ci teniamo soltanto dei documenti».

E la “Colli Fiorentini” si è ritrovata nel giro di poche ore dalla soddisfazione per l’approvazione di un bilancio positivo (750 soci, nove milioni di uva conferita nella vendemmia 2013, 6,5 milioni di litri di vino e cinquantacinquemila chilogrammi di olio extra vergine di oliva commercializzati) a dove fare la conta dei danni (comunque tutto sommato limitati) per un’intrusione opera di “conoscenti”: «L’ultimo furto – spiega il presidente – risaliva a una quindicina di anni fa, in quell’occasione rubarono l’olio».

Poi i ladri erano sempre rimasti alla larga, anche grazie all’impianto di allarme supportato – in parte – dalla videosorveglianza, le cui immagini però in questo caso non sarebbero molto utili ai fini delle indagini dei carabinieri di Montespertoli.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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