Il Tirreno

Empoli

Il Palio si gioca a calcetto per solidarietà

Domani al palazzetto in campo fantini, capitani e big delle contrade: i fondi agli alluvionati della Sardegna

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FUCECCHIO. Fucecchio si mobilita ancora una volta per le popolazioni colpite dalla recente alluvione in Sardegna: è questo, infatti, l'intento dell' amministrazione e delle contrade che domani sera daranno vita alla primissima Partita del Cuore, in cui scenderanno in campo anche i fantini - insieme ai capitani o a personalità storiche delle contrade - in una partita di calcetto sul parquet del palazzetto dello sport, con inizio alle 21.

I proventi - il biglietto costerà 3 euro - verranno destinati appunto ad associazioni impegnate nell'aiutare il popolo sardo. Per questo, dopo l'iniziativa portata avanti dalle contrade poche settimane fa, grazie alla quale si erano raccolti generi di prima necessità da portare in Sardegna, ora anche l'associazione Palio delle Contrade, ha deciso di muoversi per partecipare al moto di solidarietà, offrendo l'incasso di domani. E poi, al termine della partita, verrà messo all'asta il pallone firmato dai fantini, così da incrementare ulteriormente i ricavi. I fantini che parteciperanno, nel dettaglio, saranno i seguenti: Simone Mereu (una vittoria nel 2011), Alessandro Chiti, Adrian Topalli, Luca Minisini, Giosuè Carboni, Massimo Donatini (un acuto nel 1995), Francesco Ferrari, Iacopo Pacini, Sebastiano Murtas, Elias Mannucci, Salvatore Ladu (meglio conosciuto come Cianchino, due volte vincitore a Fucecchio), Valter Pusceddu (vincitore 2013), Alessio Migheli e Alessio Corda, con Silvano Mulas (che vinse da infortunato nel 2008), Jonathan Bartoletti e Francesco Caria ancora in forse. A loro si mischieranno i capitani - o comunque personaggi storici delle contrade - in due squadre sorteggiate come se si fosse alla Tratta. Infine, per continuare con lo spirito paliesco, l'associazione si sta impegnando per trovare un arbitro particolare: un mossiere. Probabilmente arriverà Giancarlo Matteucci.

Il Palio fucecchiese è legatissimo alle terre sarde: lì nascono i fantini, i cavalli - i cosiddetti anglo - arabi sardi, mezzosangue appunto allevati nell'isola che poi vengono impegnati anche a Siena - oltre ai tanti collaboratori che ruotano attorno a questo mondo. Si rischia d'esser banali ma non esiste Palio senza la Sardegna. A ribadirlo è l'assessore Alessio Spinelli: «Quando si parla di Palio non ci si riferisce solo alla corsa ma anche a persone con sentimenti veri, che hanno dimostrato di volersi impegnare per aiutare quelle popolazioni così fortemente colpite dall'alluvione. E poi già da tempo abbiamo un 'amicizia col comune sardo di Sorso, che per omaggiarci ci ha regalato gli stemmi delle contrade presenti in questa nuova sede. Inoltre - conclude - ringrazio la Folgore basket perché ci ha offerto lo spazio per la partita di domani gratuitamente».

Marco Sabia

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