Sicurezza
Più sicuri sulla strada grazie ai vigili urbani
FUCECCHIO. Continuo e importante è stato, anche in tutto il 2013, il lavoro svolto nell'attività di educazione stradale dagli agenti della polizia municipale dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Em...
FUCECCHIO. Continuo e importante è stato, anche in tutto il 2013, il lavoro svolto nell'attività di educazione stradale dagli agenti della polizia municipale dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, comando territoriale di Fucecchio, con le classi delle scuole materne, elementari e medie del territorio. Obiettivo è stato porre all'attenzione dei piccoli cittadini le più importanti regole di sicurezza, per prevenire comportamenti scorretti che possono mettere in pericolo la vita propria e degli altri utenti della strada.
Numerose e diversificate sono state le attività, soprattutto in relazione all'età degli studenti, che comunque, nella totalità, si sono dimostrati partecipi ed interessati. I bambini delle scuole dell'infanzia "Pesciolino Arcobaleno", "Il paese dei Balocchi" e "La casetta nel bosco" sono stati, ad esempio, coinvolti nel riconoscimento dei principali segnali stradali - anche attraverso un giro in pulmino in compagnia di un vigile -, in attività di attraversamento pedonale e di dimostrazione dei segnali dell'agente del traffico. A conclusione, sono stati regalati dei catarifrangenti per la visibilità notturna del pedone.
Per quanto riguarda le scuole elementari, circa 190 bambini delle classi quinte sono stati impegnati in un percorso ciclabile allestito in piazza Sandro Pertini contrassegnato da cartelli stradali, attraversamenti pedonali e semaforo. Al compimento del percorso i bambini hanno ricevuto la "patente del ciclista perfetto" e caschi protettivi, donati dalla Asl 11, da indossare alla guida della bicicletta.
Sono stati inoltre illustrati, con lezioni tenute in classe dagli agenti utilizzando anche tabelloni illustrati e schede, i più importanti segnali stradali, e sono state spiegate in dettaglio le regole per la circolazione in sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e dei trasportati sugli autoveicoli. Esperimento interessante, soprattutto per gli studenti, è stato quello fatto con le classi seconde della scuola media: ai ragazzi è stato chiesto infatti di indossare degli speciali occhiali in grado di simulare la vista durante lo stato di ebbrezza e, successivamente, di compiere azioni all'apparenza semplice.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
