Il Tirreno

Empoli

DISABILITÀ

Curare l’autismo con un giardino

Al convegno del Rotary club si è parlato di un progetto di cura

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Si è svolto un convegno organizzato dal Rotary Club Valdelsa dal titolo “Vietato calpestare i sogni”. Il tema è stato la disabilità intesa come problematica, personale e familiare, nella vita di tutti i giorni. «Il nostro obiettivo, nell’organizzare un evento come questo – ha spiegato Pietro Arrigoni, presidente del Rotary Valdelsa – è la gestione da parte dell’associazione di tre casi d’autismo in persone giovani: la possibilità di avere un equilibrio migliore in un ambiente rilassante che è stato individuato in un giardino botanico. È nato quindi uno studio specifico, a livello scientifico, che mira a capire come poter migliorare la vita di questi ragazzi tramite l’attività primaria dell’associazione». Il nome del convegno è “Vietato calpestare i sogni”. Un titolo, secondo Arrigoni, «che si potrebbe definire ironico, perché è sempre più difficile in periodo di crisi trovare privati che offrano finanziamenti; nonostante questo, l’associazione vuole continuare a sognare, e i sogni, anche di chi si trova in difficoltà, vanno protetti e supportati». L’obiettivo degli organizzatori è proprio quello di voler trasmettere alle famiglie la consapevolezza che la disabilità può essere vista non solo come malattia, ma come una condizione della persona, e in quanto tale non deve essere nascosta o taciuta. «Il messaggio di questo progetto – hanno detto gli organizzatori – è che la persona, al di là delle diagnosi, è capace di sentire e di sognare secondo il proprio gusto personale di vivere ed è sempre desiderosa di ricevere nuovi stimoli in relazione alla sua crescita costante».

Tommaso Rigoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa