Sicurezza
Corsa contro il tempo per salvare tutti i 25 posti
VINCI. Gli scuolabus Falaschi sono al capolinea. Ma ora ci sono da salvare 25 posti di lavoro. Perché una parte degli autisti che fanno capo al deposito cerretese rischiano di non essere riassorbiti...
VINCI. Gli scuolabus Falaschi sono al capolinea. Ma ora ci sono da salvare 25 posti di lavoro. Perché una parte degli autisti che fanno capo al deposito cerretese rischiano di non essere riassorbiti dalle società che gestiranno il servizio nei quattro Comuni del circondario finora serviti dalla Falaschi. E così dopo aver lavorato per mesi senza riscuotere lo stipendio e dopo aver accettato una drastica riduzione della busta paga (attualmente guadagnano in media 437 euro al mese), alcuni dei dipendenti dell’azienda pontederese rischiano di ritrovarsi in mezzo a una strada.
Il tribunale di Roma ha ritenuto il piano industriale “non solido”, facendo di fatto scattare il fallimento. Al ritorno dalle vacanze di Natale i bimbi di Cerreto Guidi, Vinci, Montelupo e Capraia e Limite saliranno su scuolabus di un’altra azienda.
Ma il rischio – e la Cgil sta lottando per evitarlo – è che alla guida non ci siano gli autisti ex Falaschi. La situazione è molto complessa e in queste ore si susseguono gli incontri con le amministrazioni.
I Comuni di Cerreto e Capraia e Limite hanno già riaffidato il servizio a un’associazione temporanea d’impresa, che entrerà in servizio il 7 gennaio, mentre per quanto riguarda Vinci e Montelupo, la procedura telematica è in corso. Sergio Luschi della Cgil definisce la situazione «complessa» e allo stesso tempo manda un messaggio chiaro ai sindaci: «Ognuno si deve prendere le proprie responsabilità. Ma sarebbe inaccettabile che dopo tutto quello che hanno affrontato questi lavoratori, dopo gli attestati di solidarietà ricevuti anche da parte degli stessi genitori che ne hanno riconosciuto la grande professionalità, ora si ritrovassero senza lavoro. Mi auguro che alla fine di questo calvario tutti i lavoratori della Falaschi vengano riassorbiti». Intanto i lavoratori – fa sapere Vittorio Rizzello, delegato Rsu – seguono l’evolversi della situazione con particolare preoccupazione: «La situazione rischia di diventare drammatica».
Intanto l’amministrazione comunale di Vinci – consapevole della delicatezza della situazione e delle possibili ripercussioni negative sul servizio – ha convocato i genitori. «Dopo la dichiarazione di fallimento della Falaschi – si legge in una nota distribuita a tutte le famiglie – l’amministrazione comunale si sta adoperando per un regolare svolgimento del servizio scuolabus, desideriamo comunque incontrare le famiglie-utenti in un’assemblea per dare maggiori informazioni sulla situazione».
L’appuntamento è fissato per domani pomeriggio alle 18 nell’auditorium della scuola primaria di via Guiducci a Spicchio.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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