Il Tirreno

Empoli

Sconti e parcheggi gratis per rilanciare lo shopping

di Francesco Turchi
Sconti e parcheggi gratis per rilanciare lo shopping

Il Comune presenta alle associazioni di categoria una card per fidelizzare i clienti Nel “pacchetto” anche una promozione sulla sosta, il lancio all’inizio del 2014

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EMPOLI. Fidelizzare i clienti alla “rete” di commercianti (ma anche artigiani e professionisti) del centro giocando la carta degli sconti e magari del parcheggio gratis per lo shopping. Il Comune lancia la proposta e le associazioni di categoria, pur con qualche riserva, sono pronte ad accettare la sfida.

I dettagli saranno definiti subito dopo le festività, ma l’operazione è già pronta al decollo con la regia dell’assessore Arianna Poggi che ieri a Palazzo Pretorio ha illustrato l’iniziativa, riuscendo a vincere le titubanze dei commercianti, legate soprattutto al costo dell’operazione e al fatto che ormai quelle delle fidelity card è una giungla, che spesso finisce per riempire di tessere i portafogli dei cittadini. Ma l’obiettivo è proprio quello: creare uno strumento unico in grado di promuovere Empoli e le sue attività, con la possibilità di legare nella rete degli sconti anche la cultura, gli eventi, il turismo, ma anche il sociale e i servizi; opportunità queste che saranno valutate in un secondo tempo. E allo stesso creare un filo diretto tra il commerciante e il consumatore, che una volta “schedato” potrà ricevere sistematicamente, attraverso social network, App e cellulare, le novità sulle offerte.

La “ViveCard” è già stata lanciata a Prato, Firenze (compreso il mercato di San Lorenzo) e Roma ed è destinata – al di là della posizione delle associazioni di categoria – ad approdare comunque anche a Empoli, visto che il Consorzio Cesapp, promotore dell’iniziativa, sta contattando singolarmente le attività. E qui entra in gioco il Comune, che in un momento difficile sul piano economico, ha intravisto nel progetto buone potenzialità promozionali: «Non è certo una soluzione alla crisi – sottolinea l’assessore Poggi – ma dobbiamo anche iniziare a guardare con un po’ più di ottimismo al futuro: non possiamo restare immobili, ma ci vuole anche il coraggio di fare delle scommesse».

Ma come funziona? Ogni commerciante aderente può decidere quanto sconto applicare (nelle realtà esistenti si va dal 4-7% sull’alimentare al 10-12% per l’abbigliamento), su quali prodotti e in quale periodo dell’anno. Facciamo un esempio. Il cliente compra una maglia a 100 euro in un negozio che pratica uno sconto del 10%. L’acquirente dovrà comunque sborsare 100 euro, ma gli verranno caricati sulla card 10 euro da spendere in una qualsiasi attività di Empoli (ma anche a Prato e Firenze): di fatto 90 euro restano al commerciante, gli altri dieci vanno al Consorzio, insieme ad altri 2,50 euro per il costo del circuito (ma 50 centesimi andranno a far parte di un “tesoretto” da utilizzare per le attività di promozione).

La “ViveCard” potrà essere distribuita (e personalizzata) dal singolo negozio (che avrà il Pos gratis e dovrà pagare 100 euro all’anno di iscrizione), ma anche (gratuitamente) dal Comune. Che ora sta studiando come inserire nell’operazione – sempre nell’ottica di favorire i centri commerciali naturali – anche una “promozione” sui parcheggi, che potrebbero diventare gratis per i possessori della card, almeno nelle ore dedicate agli acquisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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