Sicurezza
Aumentano i pretendenti nella corsa per Certaldo
Gran fermento nel Pd: dopo i nomi noti di Capecchi e Cucini spunta anche Betti mentre all’orizzonte si profila l’ipotesi del possibile ritorno in pista di Iozzi
CERTALDO. Si attende ormai solo l'ufficialità, ma ci sono i nomi che si sfideranno alle primarie Pd per la corsa a sindaco di Certaldo.
Dopo i volti noti come Federigo Capecchi, consigliere provinciale ed ex segretario locale, e Giacomo Cucini, assessore alla cultura del Comune, in corsa s'inserisce l'attuale vicesindaco Francesco Betti, mentre all'orizzonte si profila anche l’ipotesi dell'ex assessore all'ambiente Carlo Iozzi, tesserato nel Pd di Poggibonsi e con un passato nei Verdi.
Una situazione ingarbugliata a Certaldo, dove alle primarie dei circoli per una manciata di voti ha vinto Cuperlo, salvo poi vedere la trionfale vittoria di Matteo Renzi nelle primarie dell'8 dicembre. Adesso che i giochi e le posizioni sono più chiare si attende la presentazione dei candidati nei termini ufficiali, ma gli scenari cominciano a delinearsi. Capecchi, renziano, è fra i più indicati per il raggiungimento della vittoria, anche se il nome di Cucini sta allargando e ottenendo consensi. Sembra infatti proprio lui il volto che ha raccolto più plausi, anche da parte dello stesso sindaco Andrea Campinoti. Nelle ultime settimane poi si è affacciato sullo scenario politico il nome del vicesindaco Francesco Betti che va così a “rimpiazzare” l'avvocato Alessandro Ramerini che esce di scena nonostante i 24 voti che ha portato per le primarie a Civati e che sono state l'ago della bilancia per la lotta fra Renzi e Cuperlo.
Più defilato, ma resta un nome che si può inserire in questa corsa, è l'ex assessore all'ambiente Carlo Iozzi che da alcuni mesi sta tornando con maggiore insistenza a Certaldo. Ha presentato le sue idee nelle scorse settimane, trattando i temi del turismo, viabilità e ambiente. In un primo momento ha smentito una sua possibile candidatura ma incontrando cittadini ha ammesso la volontà di scendere in campo qualora i candidati non siano in grado di offrire programmi condivisibili.
Il fronte del Pd interessa ovviamente anche altre compagini politiche. Appuntamento sicuramente importante per capire qualcosa in più sul futuro è l'iniziativa "Le primarie delle idee" che si terrà sabato all'Ypsilon di Certaldo dove sono stati organizzati tavoli tematici per gettare le basi al programma elettorale di colui che poi vincerà la sfida alle primarie.
Intanto Il Movimento 5 Stelle è al lavoro per costruire una squadra e poter correre da solo alle amministrative 2014, mentre Idv e Rifondazione Comunista devono ancora chiarire la loro posizione. Animi accesi nel Popolo delle Libertà guidato dalla capogruppo Lucia Masini, dove il futuro è tutto da decidere. Fabio Mangani, con la lista “Altrapolitica per Certaldo”, è il primo candidato uscito ufficialmente allo scoperto e il suo nome ha messo in difficoltà tutte le forze politiche: un volto noto dell'associazionismo locale, in mezzo al popolo, che ha raccolto sin dall'inizio molti consensi.
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