Sicurezza
Cade sul marciapiede e chiede 17mila euro di danni al Comune
La donna stava camminando in via Sottovalle a Fucecchio quando è inciampata per colpa, secondo la sua versione, di un ostacolo che non era stato segnalato
FUCECCHIO. Una caduta da più di diciassettemila euro. È il conto che si è visto recapitare il Comune di Fucecchio da una cittadina, Annunziata Luciano, che è caduta in via Sottovalle a causa, a suo dire, delle insidie presenti sul marciapiede e non opportunamente segnalate.
L'infortunio risale ai primi di giugno dello scorso anno quando la donna percorrendo via Sottovalle cadde a terra a causa delle insidiose condizioni del piano di calpestio disconnesso del marciapiede e dal quale era stato tolto un palo che serviva come lampione della pubblica illuminazione di cui era rimasto il basamento sporgente di circa venti-trenta centimetri e senza che – o almeno questa è la versione della danneggiata – lo stato di pericolosità fosse segnalato.
Il Comune di Fucecchio però, dopo aver effettuato i relativi accertamenti tramite la compagnia con la quale ha stipulato la copertura assicurativa per questi tipi di eventi, non ha inteso liquidare la somma richiesta. La danneggiata si è quindi rivolta ad un legale citando l'ente di piazza Amendola davanti il tribunale di Firenze per l'azione risarcitoria: 11.800 euro per il danno biologico, 3.900 euro per quello morale e 1.400 euro di spese.
Da parte sua la giunta comunale ha autorizzato il sindaco Toni a resistere in giudizio attraverso il legale designato dalla compagnia assicurativa.
A questo punto spetterà al giudice monocratico del Tribunale di Firenze esprimersi riguardo alla richiesta di risarcimento danni presentata da Annunziata Luciano.
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