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“Black Friday” o “Iva pagata” la fantasia forza del commercio
EMPOLI. Differente approccio per alcune realtà limitrofe, come Fucecchio e Castelfiorentino, nelle quali i commercianti hanno organizzato giornate apposite dedicate allo shopping, spesso molto...
EMPOLI. Differente approccio per alcune realtà limitrofe, come Fucecchio e Castelfiorentino, nelle quali i commercianti hanno organizzato giornate apposite dedicate allo shopping, spesso molto convenienti. A Fucecchio, il 23 novembre, è andato in scena il Black Friday, una serata in cui, per poche ore, le vetrine mostravano sconti “da mille e una notte”, replicando ciò che storicamente viene fatto negli Usa, in cui il giorno dopo il Giorno del Ringraziamento, ribattezzato appunto Black Friday, coincide nella tradizione statunitense con l'inizio dello shopping natalizio, con offerte talvolta folli.
Castelfiorentino, a sua volta, si è mossa, mettendo in piedi "L'Iva la paghiamo noi", una giornata in cui ventotto negozi del centro hanno scontato la merce del 22%, una riduzione significativa e che coincide con l'attuale importo dell'Iva stessa, maggiorata come si sa dal primo ottobre 2013, tra le polemiche. Pertanto qui si parla di giornate dedicate agli sconti in maniera strutturata in modo da evitare confusione e diatribe fra i commercianti stessi, tra chi decide di anticipare gli sconti e chi attende l'inizio canonico dei saldi, quest'anno previsto per il 4 gennaio, come da normativa regionale.
E' importante, ovviamente, evitare che si creino vere e proprie giungle a livello di prezzi, poichè il volume d'affari si riduce progressivamente senza mostrare segni di ripresa coi centri storici particolarmente sempre più colpiti e sempre più desolatamente vuoti. E' proprio il caso di dire che l'unione - fra i commercianti - farebbe la forza.
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