Italia
È molto made in Empoli il successo del segretario Renzi
Da consigliere comunale di Montelupo, Luca Lotti è stato nominato coordinatore della nuova segreteria L’ex sindaco di Vinci, invece, naviga verso la conquista del partito regionale. E Cantini è nell’assemblea nazionale
EMPOLI. Il successo di Renzi passa molto per l’Empolese Valdelsa. È qui che ha basi solide e importanti. Il delfino del Rottamatore, Luca Lotti, 31 anni, ha iniziato a far politica come consigliere comunale a Montelupo. E ieri pomeriggio è stato chiamato a ricoprire un ruolo importante e delicato. Nella nuova squadra con 7 donne e 5 uomini che Renzi ha indicato a Roma, a poche ore dalla sua investitura, il deputato Lotti dovrà fare il coordinatore della segreteria. Dovrà in pratica seguire il cuore del partito. Con lui solo un’altra toscana (di Montevarchi) Maria Elena Boschi per le riforme istituzionali.
Lotti, persona umile e riservata, è, come lo definiscono in molti che lo conoscono bene «la persona giusta per stare accanto Matteo». Ha conosciuto casualmente l’attuale nuovo segretario del Pd nel 2005 quando appunto era consigliere comunale della Margherita. E fresco di laurea all’università di Firenze (scienze politiche) inattesa di trovare un posto di lavoro. Fu il consigliere provinciale Paolo Londi a metterli in contatto durante una visita di Renzi a Montelupo. Da lì Renzi volle “Lampadina”(come lo chiamano gli amici per il colore dei suoi capelli) in Provincia nella sua segreteria e poi come capo di gabinetto in Comune a Firenze. Poi c’è stato il posto in Parlamento e ora la candidatura a divenire uno degli uomini più potenti di questo paese. Ma Luca, che ieri ha abbracciato tante persone nella sua Samminiatello, come si sente di fronte a questa nuova sfida? Il suo addetto stampa romano spiega che «oggi (ndr ieri) non ci sono dichiarazioni da parte dell’onorevole» . La curiosità degli empolesi deve dunque attendere.
Dall’Empolese Valdelsa viene poi Dario Parrini, ex sindaco di Vinci per due mandati, deputato e ora candidato a divenire segretario del Pd toscano dopo esser stato indicato per questo incarico da Renzi diversi mesi fa. Tra l’altro Nicola Danti, consigliere regionale e coordinatore della mozione Renzi in Toscana, ha rilanciato la candidatura di Parrini, 40 anni, «una candidatura già forte prima e ora legittimata dal risultato delle primarie». «Mi piacerebbe fosse unitaria e questo perché in cinque province Renzi ha superato l’80% di consensi», ha aggiunto Danti.
Parrini, comunque, non ha aspettato il trionfo di domenica ed è da tempo che mette fieno in cascina. Da quando, a maggio per l’esattezza, Renzi lo candidò alla segreteria regionale, non ha smesso di girare la Toscana. per ascoltare, vedere, dialogare. E parlare nell’ottica di armonizzare al meglio il partito. E renderlo unito in vista del congresso (di cui però ancora non si conosce la data e che, comunque, da statuto si deve concludere entro marzo 2014).
Pochi mesi, dunque, e un altro pezzo empolese sarà chiamato ad essere artefice del rinnovamento della politica democratica rivendicato dal Rottamatore.
Ma tra le parti di rilievo della geografia renziana con Dna empolese c’è anche Laura Cantini, arriva al Senato per chiamata diretta. E anche lei dopo queste primarie va ad aumentare il suo peso politico. Laura Cantini, anchei lei per due volte sindaco di Castelfiorentino, rappresenterà l'Empolese Valdelsa all'assemblea nazionale del Partito democratico. È stata eletta dal gruppo Pd del Senato, che ha espresso 24 delegati in totale.
Cantini, di fede renziana, va ad aggiungersi agli altri quattro delegati dell'Empolese Valdelsa (come si legge nell’altra pagina)Anna Gloria Giani, Fabrizio Biuzzi, Silvia Tarabugi, Alessio Mugnaini tutti della lista “Con Matteo Renzi l'Italia cambia verso”). « Sono onorata e orgogliosa di far parte dell'assemblea nazionale e di rappresentare l'Empolese Valdelsa, che ha dato una incredibile prova di democrazia nella giornata di ieri - ha detto la senatrice - lavorerò a fianco di Matteo Renzi, che considero la persona giusta alla guida di questo Pd . Non un uomo solo al comando ma un condottiero con un esercito che cresce di giorno in giorno e che usa le armi della passione, della concretezza, della voglia di dimostrare che un' altra Italia è possibile, e che spetta a noi farla emergere e affermare». L'assemblea nazionale di riunirà domenica 15 dicembre alla Fiera di Milano a partire dalle 10.
Lucia Aterini
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