Sicurezza
Maxi controllo in cinque aziende di cinesi
Dopo la tragedia di Prato è scattata un’operazione congiunta tra carabinieri, guardia di finanza, tecnici dell’Asl e una squadra dei vigili del fuoco
EMPOLI. Cinque aziende controllate nella notte, quando decine di operai erano ancora a lavoro. Tra Ponte a Elsa e Brusciana è scattata una maxi operazione di controllo sulle aziende gestite da cinesi. Questo dopo la tragedia accaduta a Prato. Decine di uomini tra guardia di finanza, carabinieri, tecnici dell’Asl 11 che si occupano di prevenzione sui luoghi del lavoro e una squadra dei vigili del fuoco di Empoli hanno perlustrato cinque aziende di imprenditori orientali. Le aziende occupano un unico capannone. E, come succede molto spesso, in questi ambienti gli operai oltre a lavorare mangiano e dormono con le loro famiglie. I dettagli dell’operazione saranno comunicati dalla guardia di finanza nei prossimi giorni. Ma, dalle prime indicazioni che sono emerse, i carabinieri della compagnia di Empoli hanno trovato cinque operai clandestini che sono stati portati in caserma a Empoli per fare accertamenti sulla loro posizione e sui documenti in loro possesso. La guardia di finanza, invece, ha verificato le produzioni nel settore della pelletteria che venivano fatte. E sono state trovate borse contraffatte di famosi marchi. In un caso per l’azienda è scattato il provvedimento di chiusura.
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