Gioco
Accordo di collaborazione per combattere i “furbetti” del fisco
Procure della Repubblica, Agenzia delle Entrate e comando provinciale della Guardia di Finanza hanno firmato un protocollo per rafforzare il contrasto ai reati tributari
FIRENZE. Il procuratore generale della Repubblica , Tindari Baglione, e l'avvocato generale Francesco D'Andrea, i procuratori della Repubblica delle 9 province del distretto di Firenze hanno firmato assieme al direttorerRegionale dell'Agenzia delle Entrate ed al comandante regionale della Guardia di Finanza un protocollo di intesa finalizzato a rafforzare a tutto campo la collaborazione istituzionale mirata a contrastare le forme più gravi di evasione fiscale punite dalla legge come reato. Tre sono i contenuti programmatici dell'accordo: il primo consiste nella accelerazione delle indagini mirate alla scoperta ed all'accertamento delle imposte sui redditi e dell'Iiva evase da soggetti e società sottoposti a controlli fiscali, in modo da fornire alle Procure tutti gli elementi più completi e rapidi per l'esercizio dell'azione penale; il secondo riguarda lo sviluppo sistematico di accertamenti patrimoniali nei confronti delle persone denunciate, ai fini dell'eventuale applicazione di misure cautelari di sequestro e successiva confisca di beni di valore corrispondente alle imposte evase; il terzo verte sul tema della tassazione dei proventi illeciti e serve, in particolare, ad instaurare i meccanismi di raccordo tra le Procure e l'Amministrazione finanziaria necessari per il disconoscimento dei costi connessi al compimento di reati. Infine, l'Agenzia delle Entrate favorirà l'attuazione di direttive delle Procure tese a migliorare l'impostazione uniforme delle denunce di reato anche attraverso linee guida più snelle e funzionali.
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