Il Tirreno

Empoli

«Un nuovo progetto per l’Agrario»

«Un nuovo progetto per l’Agrario»

Il sindaco Toni: «Quelli presentati da due istituti empolesi non sono adeguati»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La giunta dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa ritiene che i progetti presentati dagli istituti Ferraris-Brunelleschi e Fermi-Da Vinci di Empoli per l'attivazione del nuovo indirizzo di agraria non siano adeguati. L'Unione auspica l'operatività, in tempi brevi, di un istituto ad indirizzo agrario ma ritiene necessaria una nuova progettazione nell'ambito degli 11 comuni.

Per procedere all'attivazione, infatti, l'Unione dei Comuni ritiene di sostanziale importanza la collocazione della scuola in una zona a maggiore vocazione agricola, la disponibilità di spazi contigui agli edifici scolastici per orti e serre, la sottoscrizione di accordi con soggetti privati. Oltre a questi ci sono anche altri motivi che hanno spinto l'Unione dei Comuni ha rinviare la decisione di istituire l'indirizzo di agraria.

Claudio Toni, sindaco di Fucecchio e delegato alla pubblica istruzione dell'Unione dei Comuni, spiega nel dettaglio le ragioni di questa decisione.

«I motivi che ci hanno portato a non accogliere la richiesta - spiega Toni - sono molteplici e basati su dati di fatto difficilmente contestabili. Innanzitutto c'è un evidente carenza di spazi. Le classi nelle scuole superiori empolese sono passate da 225 a 230 nell'ultimo anno; istituire un nuovo indirizzo scolastico vorrebbe dire avere la necessità minimo di altre dieci classi. Nella situazione attuale questo è inimmaginabile. Basti pensare alle difficoltà con le quali già oggi dobbiamo convivere; è di poco tempo fa la protesta dei genitori del liceo Virgilio per lo spostamento di alcune classi nella sede del Ferraris-Brunelleschi, con tutte le problematiche logistiche del caso». «Questo senza contare che anche la proposta di realizzare orti e serre nei terreni in prossimità della ferrovia, come indicato dai due istituti richiedenti, non ci pare una soluzione indicata - va avanti Toni - in seconda battuta c'è poi il problema delle attuali condizioni delle scuole: è di pochi giorni fa una lettera degli studenti del Ferraris-Brunelleschi che sottolineavano le carenze strutturali e il degrado dell'edificio. Durante le prossime vacanze di Natale dovremo intervenire per rimuovere tutte le parti in amianto del tetto, entro aprile poi daremo il via all'adeguamento dell'impianto elettrico. Oltre a questo, come si sottolinea anche nella delibera della Giunta dell'Unione, i progetti presentati dall'istituto non sono del tutto adeguati allo sviluppo di un indirizzo, quello di agraria».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa