Sicurezza
Fanno razzia di olio, olive, pecore e capre a Cerreto e Fucecchio
La “banda dell’olio” colpisce a ripetizione nelle campagne vanificando il lavoro di famiglie e aziende agricole
FUCECCHIO. La “banda dell’olio” colpisce a ripetizione a Cerreto Guidi e Fucecchio. Nei giorni scorsi – infatti – si è verificata una serie di furti in queste aree la cui refurtiva è quasi totalmente composta da olio e olive, il prodotto stagionale del momento, grazie ai tantissimi agricoltori e semplici appassionati di Fucecchio e Cerreto, che tra novembre e dicembre raccolgono i frutti del meticoloso lavoro di un’annata, salvo poi – in alcuni sfortunati casi – vederseli portare via.
Se a Lazzeretto sono state rubate tantissime cassette di olive e in seguito i fusti pieni di olio, a Fucecchio, in zona Torre, altri soggetti non identificati – forse gli stessi – hanno fatto razzia di olio e prodotti alimentari, sfruttando il fatto che la zona è isolata e poco illuminata, a maggior ragione di notte.
Sempre a Lazzeretto, sono stati portati via numerosi capi ovini (pecore e capre) presso un agriturismo, ovviamente nel cuore della notte. Il bilancio, pertanto, non è certamente confortante: olive, olio appena franto, praticamente “ancora caldo” e anche alcuni animali sono spariti, sottratti – forse – dalla stessa banda, specializzata nel rubare un prodotto molto pregiato, che caratterizza soprattutto le colline del Montalbano ma anche di Fucecchio.
La produzione dell’olio richiede sforzi lungo tutto l’anno, dalla potatura delle piante, ai vari trattamenti per migliorare il rendimento degli alberi e per proteggerli dalle malattie e dal clima spesso inclemente, fino al rush finale con la raccolta delle olive stesse, attività che unisce vecchie e nuove generazioni, nonni e nipoti, che tra novembre e dicembre si cimentano in un questo lavoro.
Probabilmente l’olio nuovo è già stato rivenduto mentre più difficile pare smerciare le olive, perché in un qualsiasi frantoio – al momento della frangitura – è necessario fornire delle generalità, senza contare che i frantoiani conoscono spesso i produttori di olio, sia che abbiano piccoli appezzamenti personali sia che siano titolari di aziende agricole più o meno grandi.
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