Il Tirreno

Empoli

Molti infarti, meno tumori i dati delle malattie nell’Asl 11

di Filippo Cioni
Molti infarti, meno tumori i dati delle malattie nell’Asl 11

Ecco i risultati dell’indagine sullo stato di salute della popolazione Aspettativa di vita alta e tasso di natalità superiore alla media regionale

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un'alta aspettativa di vita, con un tasso di natalità superiore alla media regionale e con un progressivo invecchiamento della popolazione residente. Segno che nella nostra area si vive meglio che altrove. Anche se qui se registra un tasso più alto della media regionale per quanto riguarda le malattie cardiovascolari, mentre la mortalità tumorale è la più bassa in Toscana. Dice questo il Profilo di salute stilato per quanto riguarda il territorio dell'Asl 11 e del Valdarno Inferiore e presentato dalla Società della Salute della Toscana.

Uno strumento che offre informazioni sullo stato di "salute" della popolazione nel nostro territorio. Molti dei dati sono riferiti al 2010 «e questo - ha spiegato Nedo Mennuti, direttore della Società della Salute di Empoli, è dovuto al fatto che il profilo è una fotografia che la Regione ha deciso di fare nel 2010 ed a questo ci siamo dovuti adeguare. Averlo fatto in tutta la Toscana ad una certa data ha però un vantaggio, quello di consentire un confronto». Nel territorio della Società della Salute di Empoli si è registrato un aumento della popolazione residente del 1,5% con flussi migratori tra i più alti a livello regionale. L'Asl 11 in generale in questo è seconda solo a Prato. E qui si inserisce anche il discorso sulla natalità, visto che l'Asl 11 di Empoli e quella di Prato presentano i tassi più alti della regione con la nazionalità cinese che risulta la più presente. Il numero medio di figli per donna è dello 0,5% per le italiane e dello 0,78% per le straniere. Tra le note positive c'è anche la speranza di vita alla nascita. Infatti in questa area gli uomini nell'Asl 11 hanno un'aspettativa di vita di 80,1 anni in linea con la media regionale (80,6), mentre per le donne qui si parla di 85 anni mentre a livello regionale di 84,8. Dato interessante è anche quello che riguarda i grandi anziani. Nell'Empolese Valdelsa gli ultra 75enni sono aumentati di 300 unità arrivando al 54,48% del totale della popolazione anziana e all'11.51% del totale della popolazione residente.

Tra i determinanti di salute indicati dalla ricerca, dunque fattori che influiscono positivamente sulle condizioni di vita, è stata individuata per esempio la qualità buona dell'aria monitorata nei nostri comuni con livelli stabili e in generale in riduzione delle polveri sottili. Anche la produzione stabile di rifiuti urbani e la differenziata sembrano aiutare a vivere meglio, comprese l'aumento di aree a verde e la buona qualità dell'acqua. Il tasso di ospedalizzazione qui è al di sotto della media regionale, ma ci sono anche le note dolenti. Il fatto per esempio che il 32,5% degli intervistati ha dichiarato di essere in soprappeso, l'8,5% obeso, il 21% sedentari e oltre il 30% sono fumatori e si è registrato anche un aumento dei bevitori a rischio. Non a caso le malattie cardiovascolari registrano una media superiore a quella regionale.

Invece la mortalità tumorale è la più bassa della regione, ben al di sotto anche della media. La mortalità per esempio dovuta al tumore al polmone nell'Asl 11 è tra le più basse, sotto la media regionale anche quella per il tumore alla mammella, il colon retto maschile e lo stomaco maschile. Basso anche il tasso di mortalità infantile nell'Asl 11 (2,07 su 1000 abitanti). Infine da sottolineare che nell'Asl 11 la spesa per i farmaci è ben al di sotto della media regionale esistendo sul territorio un'assistenza diffusa. Si parla di 13,63 euro di costo medio per ricetta contro i 14,79 della media regionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web