Sicurezza
Tafferugli dopo Empoli-Brescia, due denunciati e Daspo in arrivo
Ultras bresciani bloccati con un manganello e un bastone, ma la polizia indaga per identificare anche i tifosi azzurri coinvolti nella rissa scoppiata all’incrocio tra via Masini e viale Petrarca
EMPOLI. Due denunciati e vari Daspo in arrivo (a rischio anche alcuni tifosi azzurri). È il bilancio dei tafferugli che si sono verificati poco dopo la fine della gara Empoli-Brescia (2-2) di venerdì sera (29 novembre). Secondo la ricostruzione della polizia alcuni tifosi delle due squadre sono venuti a contatto poco lontano dal Castellani, all'incrocio tra viale Petrarca e via Masini. La carovana lombarda formata da un pullman e una decina di auto stava lasciando la città scortata dalla polizia quando improvvisamente si è accesa la miccia. È bastata una provocazione – probabilmente accompagnata dal lancio di qualche oggetto – per spingere alcuni tifosi del Brescia a scendere dalle proprie auto per aggredire i i rivali. Ne è nato un parapiglia, subito sedato dall’intervento degli agenti, che sono riusciti anche a evitare che altri ultras scendessero dal pullman. I tifosi azzurri si sono dileguati, mentre due bresciani – armati di manganello e di bastone in pvc – sono stati bloccati e portati in commissariato. Successivamente sono stati denunciati per possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Per i due, un 27enne e un 47enne, è stato anche proposto il Daspo. Ma le indagini della polizia proseguono per risalire anche ai tifosi azzurri che sono rimasti coinvolti nel parapiglia. Nelle prossime ore potrebbero essere identificati e in quel caso anche per loro scatterebbe il divieto di assistere a manifestazioni sportive.
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