Gioco
Gli agricoltori in piazza contro l’estrazione del gas
Intanto il consiglio comunale finanzia con 40mila euro uno studio dell’Università in modo da capire gli effetti sull’ambiente degli impianti per l’anidride carbonica
CERTALDO. L'estrazione di anidride carbonica torna sul banco della discussione. Domani nuova protesta degli agricoltori con un corteo . E per quanto riguarda il consiglio comunale di Certaldo che approva l'atto per sottoscrivere con l'Università degli studi di Bologna 'Alma Mater' un accordo per studiare gli effetti diretti e i riflessi sulle persone, sull'aria e sul territorio della possibile localizzazione degli impianti industriali. Il costo di questa operazione è di quarantamila euro ed è stata illustrata in consiglio comunale dall'assessore all'ambiente Denise Bagnoli.
Il riferimento è al progetto di sfruttamento del gas da parte della Lifenergy di Massimo Piazzini che ha presentato le carte per realizzare i pozzi esplorativi. L'estrazione di anidride carbonica va ad arricchirsi di un nuovo capitolo del suo percorso. L'Università degli studi di Bologna ha manifestato grande interesse scientifico per questo compito, prevedendo di realizzare una mappatura dei rischi che le perforazioni potrebbero causare. L'amministrazione comunale al suo interno, come spiega la delibera, non ha professionalità adeguate per poter fare questi studi.
C'è tempo fino al 22 dicembre per poter presentare le osservazioni ma il compito attribuito al Comune di Certaldo all'Università è di ampio raggio ed è valido fino al 31 dicembre 2016.
Durante il voto in aula erano presenti 10 persone tra consiglieri ed assessore: 9 voti favorevoli ma nel Pd animi accesi per un voto contrario da parte di Silvia Cappelletti. Il consiglio comunale di Certaldo nei mesi scorsi ha espresso la sua contrarietà al progetto durante una accesa seduta e adesso si muove per capire gli eventuali rischi di questa estrazione.
Il pagamento avverrà in 2 anni, tra il 2013 e il 2014 della somma di 40mila euro. Sono tre i punti in oggetto di analisi: oltre agli effetti della stessa estrazione, si parla della gestione degli impianti industriali sulle aree agricole e le analisi delle variabili di ricaduta socio - economica sull'intero territorio di Certaldo. Saranno proprio gli agricoltori a scendere nuovamente in piazza, domenica primo dicembre, per dire no a questo progetto di estrazione, con un corteo e una giornata di dibattito al centro 'I Macelli'.
In quella sede presenteranno le osservazioni che consegneranno alla conferenza dei servizi per ribadire tutti i loro dubbi e perplessità.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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