Gioco
Gli agricoltori in piazza contro l’estrazione del gas
Intanto il consiglio comunale finanzia con 40mila euro uno studio dell’Università in modo da capire gli effetti degli impianti per l’anidride carbonica
CERTALDO L'estrazione di anidride carbonica torna sul banco della discussione. Domenica, primo dicembre 2013, nuova protesta degli agricoltori con un corteo . E per quanto riguarda il consiglio comunale di Certaldo che approva l'atto per sottoscrivere con l'Università degli studi di Bologna 'Alma Mater' un accordo per studiare gli effetti diretti e i riflessi sulle persone, sull'aria e sul territorio della possibile localizzazione degli impianti industriali. Il costo di questa operazione è di quarantamila euro ed è stata illustrata in consiglio comunale dall'assessore all'ambiente Denise Bagnoli. Il riferimento è al progetto di sfruttamento del gas da parte della Lifenergy di Massimo Piazzini che ha presentato le carte per realizzare i pozzi esplorativi. L'estrazione di anidride carbonica va ad arricchirsi di un nuovo capitolo del suo percorso. L'Università degli studi di Bologna ha manifestato grande interesse scientifico per questo compito, prevedendo di realizzare una mappatura dei rischi che le perforazioni potrebbero causare. L'amministrazione comunale al suo interno, come spiega la delibera, non ha professionalità adeguate per poter fare questi studi. C'è tempo fino al 22 dicembre per poter presentare le osservazioni ma il compito attribuito al Comune di Certaldo all'Università è di ampio raggio ed è valido fino al 31 dicembre 2016.
Gli agricoltori scendono poi nuovamente in piazza, domenica primo dicembre 2013, per dire no a questo progetto di estrazione, con un corteo e una giornata di dibattito al centro 'I Macelli'. In quella sede presenteranno le osservazioni che consegneranno alla conferenza dei servizi per ribadire tutti i loro dubbi e perplessità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
