Il dolore
Al Comune l’ex aeronautica. Dopo 20 anni
Il Demanio ha approvato il trasferimento dell’immobile composto da cinque fabbricati
CERTALDO. Ex aeronautica di viale Matteotti: il Demanio ha detto sì. A due mesi esatti dalla richiesta inviata dal Comune di Certaldo al Demanio per chiedere il trasferimento gratuito di questo importante immobile il Comune ha ricevuto in questi giorni il parere positivo e, al primo consiglio comunale utile, ha recepito ufficialmente il via libera e affidato al dirigente di settore l'incarico per procedere ad espletare tutti gli atti necessari alla formalizzazione del contratto. L'atto è stato approvato coi voti di Partito Democratico e Italia dei Valori.
Da oltre 20 anni il Comune tentava di entrare in possesso di questo immobile senza riuscirci, a causa dell'assenza di una procedura di legge. Solo nel 2009, quando lo Stato decise di mettere in vendita una serie di immobili, il Comune poté stipulare un protocollo d'intesa con l'Agenzia del Demanio per acquistare i cinque fabbricati che lo compongono, uno all'anno, dal 2009 al 2013, con un esborso complessivo di 2.650.000 euro. Nel 2010 fu acquistato il primo immobile, la attuale palestra, pagando 274.000 euro; una scelta di priorità dettata dal fatto che sulla palestra si era già investito per ristrutturarla. Dopo questo acquisto, sopraggiunsero le difficoltà di bilancio legate al Patto di stabilità ma anche il federalismo demaniale, grazie al quale pareva possibile avere gratuitamente i restanti immobili. Ma il federalismo demaniale rimase incompleto per mancanza di regolamenti, quindi tutto rimase fermo. Poi la svolta: nel settembre di quest'anno il governo apre una finestra "una tantum" per gli enti locali che possono richiedere di entrare in possesso a titolo non oneroso di immobili di pubblica utilità. Il Comune di Certaldo invia la richiesta, dal Demanio arriva il parere positivo. Parere positivo anche per gli ex lavatoi di Certaldo Alto e una porzione ex alveo del torrente Agliena in via Mazzini; per il giardino della caserma dei carabinieri invece si è ancora in attesa del via libera, che è di competenza del ministero degli Interni.
Questo il commento del sindaco Andrea Campinoti all'indomani dell'approvazione da parte del Demanio: «Dopo questo atto ci avviamo a concludere in modo positivo un'attesa durata oltre 20 anni. Dopo l'entrata in possesso di Casa Boccaccio, questa legislatura può vedere ora realizzato un altro grande desiderio della popolazione: il possesso di questa area e di questo luogo vitale dove ogni giorno centinaia di cittadini crescono e svolgono attività artistiche e culturali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
