Sicurezza
Finisce ai domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale
I carabinieri hanno eseguito l’ordine emesso da Tribunale di sorveglianza per i minorenni visti anche gli altri procedimenti penali in corso a carico del giovane
VINCI. I carabinieri della stazione di Vinci hanno rintracciato e notificato a un giovane algerino di 22 anni, residente a Vinci, un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di sorveglianza per i minorenni di Firenze per un residuo di pea da scontare, di 3 mesi, per resistenza a pubblico ufficiale. I fatti in questione risalgono al 2007, quando il ragazzo, allora minorenne, a Empoli, aveva opposto attiva resistenza, nel corso di un controllo, alla polizia municipale.
Nella circostanza il giovane venne denunciato dai carabinieri della stazione di Empoli e, nel corso del successivo processo, condannato. I giudici di Sorveglianza del tribunale per i minorenni di Firenze, in sede di valutazione, non hanno ritenuto di applicare la pena meno afflittiva dell'affidamento ai servizi sociali visto che, dopo la "bravata" del 2007, lo stesso algerino si è reso responsabile di rapine e furti per cui sono tuttora in corso procedimenti penali a suo carico. Così, espletate le formalità, i carabinieri di Vinci lo hanno accompagnato alla sua abitazione dove terminerà di scontare la penai domiciliari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
