Lutto
Un’ondata di entusiasmo: tutti pazzi per Emis Killa
Il centro commerciale di Empoli letteralmente invaso da centinaia di giovanissimi fans del rapper milanese che non ha negato autografi e fotografie a nessuno
EMPOLI. Ragazzini e, soprattutto, ragazzine in delirio, coi loro genitori (e in alcuni casi addirittura i nonni) ad aspettarli lì vicino; la musica (la sua) in sottofondo e la star (in ritardo, come si conviene) che sale sul palco accolta da un boato e presa d’assedio per autografi e foto. Scene di entusiasmo vero, insomma, per Emis Killa, sbarcato al centro commerciale della Coop (su iniziativa di MediaWorld) per promuovere il suo nuovo lavoro, Mercurio, che è già disco d’oro e s’avvia a diventare di platino (FOTO). Il rapper milanese, al secolo Emiliano Rudolf Giambelli, non si è tirato indietro di fronte all’accoglienza ricevuta. Per un paio d’ore, infatti, si è concesso ai fans, alcune centinaia, firmando a tutti il cd appena comprato (come da accordi) ma andando anche oltre: non ha negato una foto a nessuno e con nessuno, singoli o gruppi che fossero.
Evidentemente il clamoroso successo degli ultimi 24 mesi - in due anni Emis Killa si è trasformato da giovane emergente ad autentico fenomeno musicale - non ha cambiato le abitudini del cantante, duro nei suoi testi di pop-rap (a volte anche un po’ troppo...) e nel look da periferia suburbana, ma disponibile con i suoi ammiratori cresciuti nel numero e diminuiti, forse, nell’età media. E forse sta anche qui uno dei segreti del suo successo (Mercurio, l’album pubblicato un mese fa, ha debuttato direttamente al numero 1 della classifiche Fimi): nell’epoca della musica digitale, quella che si scarica sul telefono o suoi lettori, il contatto con la gente diventa essenziale.
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