Sicurezza
Ecco il liceo linguistico, al Checchi si studiano cinese e giapponese
L’istituto fucecchiese amplia l’offerta per attirare ragazzi anche dalla zona del Cuoio, le nuove lingue a partire dal prossimo anno scolastico
FUCECCHIO. Un nuovo liceo linguistico dove si potranno imparare anche il cinese e il giapponese (come terza lingua oltre alle due comunitarie). Manca soltanto l’ufficializzazione da parte dell’Ufficio scolastico regionale, ma si tratta di una formalità. A partire dal prossimo anno scolastico si amplierà l’offerta formativa dell’istituto Checchi di Fucecchio, che già conta 750 studenti suddivisi in 34 classi tra professionale, istituto tecnico e liceo scientifico. Una scelta – quella di scommettere – sul linguistico, dettata dalla necessità di affiancare il Virgilio di Empoli (e infatti l’operazione è frutto della collaborazione tra i due istituti), facendo allo stesso tempo crescere il Checchi, in grado di attirare studenti anche dalla zona del Cuoio grazie a un percorso di studi che può rappresentare un'interessante proposta in un momento nel quale gli scambi commerciali con l'estero rappresentano una delle poche voci positive dell'economia italiana «Abbiamo fatto una ricognizione tra gli istituti superiori dell’Empolese Valdelsa – spiega l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Fucecchio, Emma Donnini – dalla quale è emersa la necessità di trovare un altro liceo linguistico, per dare una risposta al crescente numero di domande. E dopo una valutazione sulle varie possibilità, la scelta è ricaduta sul Checchi, che ha tutte le caratteristiche per ospitare e far crescere il nuovo indirizzo di studio».
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