Attenzione
Il Comune cerca un gestore e gli arredi per il cinema-teatro
Pubblicato il bando, per la struttura viene stimato un volume d’affari pari a 220mila euro all’anno
CERTALDO. Un bando per la gestione del cinema Boccaccio e l'acquisto degli arredi. Comincia a prendere forma il progetto dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Campinoti. Nell'attesa di avere una data che potrà certificare ufficialmente, dopo decine di rinvii, l'apertura della struttura con un cantiere di 13 anni di vita, si guarda ai prossimi passi. Dopo l'ok da parte del consiglio comunale e la gara che si è chiusa per l'installazione dei due ascensori interni, si entra nel vivo.
Il gestore sosterrà uno sforzo di circa 300mila euro per gli acquisti degli arredi, mentre il Comune farà da garante per sostenere questo fondamentale passo economico. Un cinema che potrebbe garantire ogni anno un volume di affari da 220mila euro e dove ogni anno il gestore verserà 15mila euro al Comune come canone annuo.
Il Comune dal canto suo ogni anno darà al gestore un contributo non superiore ai 55mila euro. Con questa formula, complessa, secondo il dirigente dell'ufficio tecnico Piergiuseppe Spannocchi non si andrà a intaccare le casse comunali e soprattutto non si sforeranno i limiti del patto di stabilità.
Per partecipare al bando di gestione ci sono precisi requisiti: «Sarà rivolto a soggetti attivi nella gestione di sale cinematografiche che abbiano esercitato attività anche negli ultimi 3 anni, con volumi di affari analoghi a quelli stimati per Certaldo, interessate a gestire il cinema teatro Boccaccio per 15 anni», spiega l’amministrazione.
In fase di gara, infatti, l'aspirante gestore potrà fare offerte al ribasso sul contributo da chiedere al Comune e al rialzo sul canone che riterrà di poter versare, per aggiudicarsi la gestione. Si terrà, infatti, una preselezione che formerà così una sorta di “short list” dove sarà attinto poi il gestore che potrà fare la sua offerta, sulla base però delle cifre già menzionate da parte dell'amministrazione comunale.
Ma le attenzioni, oltre che sulla gestione, si sono concentrate sul cantiere: «Nonostante le mille difficoltà che abbiamo avuto lungo il percorso non si è mai fermato e procede verso il termine», spiega il sindaco Andrea Campinoti.
Ma le bocche restano cucite sull'apertura, nessuno più si sbilancia dopo gli annunci degli scorsi mesi che indicavano maggio 2014 come possibile data: «Con questo bando prende il via l'ultimo procedimento che porterà a riaprire il cinema - si spiega - cerchiamo soggetti che, oltre alla comprovata solidità ed esperienza nel settore, progettino in modo convincente l'allestimento interno dello spazio e propongano un valido progetto culturale. Serve un'attività che risponda alle aspettative della comunità locale: un'attività che interloquisca con la popolazione, che contribuisca alla crescita culturale del territorio, ad accrescere le occasioni per il tempo libero e a rivitalizzare il centro urbano». Novità anche per il bar che si spera possa avere una vita propria, non strettamente legate alle attività del cinema.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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