Sicurezza
«Dopo 7 anni la 429 deve aprire»
Parte la protesta in Provincia contro i ritardi del cantiere per la nuova strada
CASTELFIORENTINO. Proteste dei cittadini della Valdelsa per la mancata realizzazione della nuova strada 429 nel tratto Empoli-Castelfiorentino, «un'opera attesa, richiesta e ritenuta strategica per la circolazione e la viabilità». Dopo sette anni di cantiere per 18 chilometri di strada, i lavori iniziati nel 2007 «stanno andando avanti a intermittenza - sostengono i consiglieri provinciali di Rifondazione comunista Andrea Calò e Lorenzo Verdi - tra pastoie burocratiche, contenziosi e inaccettabili ritardi». «Dopo le pessime performance gestionali l'assessore provinciale alle infrastrutture della Provincia di Firenze dichiara la fine dei cantieri entro il 2014 - vanno avanti - ma sarà vero?» Rifondazione Comunista chiede al presidente della Provincia di Firenze di riferire sullo stato dell'arte dell'opera, il cronoprogramma dei lavori, «quali sono i motivi che stanno causando i ritardi e lo slittamento dei lavori per il completamento del tratto Empoli - Castelfiorentino della 429, nonché una data attendibile sul termine dei lavori».
«Mentre crescono le proteste dei cittadini sui lavori infiniti sul nuovo tratto - spiegano ancora Calò e Verdi - ora prende corpo anche la polemica politica, guarda caso proprio da esponenti del Pd locale che hanno precise responsabilità di governo in tutte le amministrazioni locali. Curioso è il fatto che la nuova querelle al veleno e i nuovi j'accuse, rivolti all'inconcludenza degli enti arriva proprio dall' ex direttore generale della Regione Toscana,adesso dirigente del ministero dei trasporti e delle infrastrutture che lancia i suoi strali nel dibattito acceso delle primarie locali». Polemiche che per i du esponenti politici sono «dettate anche dalla paura (l'approssimarsi delle nuove elezioni amministrative) di una malcontento popolare che monta ogni giorno, che tende ad organizzarsi e strutturarsi come nel caso delle petizioni e raccolte di firme che riscuotono successo proprio in quei paesi che ritengono non più rinviabile l'ultimazione della 429». Non mancano poi le incognite. «Tra Castelfiorentino e Certaldo rimarrà un "buco": i lavori non sono ancora partiti - concludono - E c'è da capire chi sarà ad appaltarli, visto che la Provincia diventerà Città metropolitana da gennaio. A Castelfiorentino, infine, il ponte di Granaiolo è inadeguato a sostenere il traffico che dovrà collegare la 429 alla zona industriale a nord del paese valdelsano».
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