Sicurezza
Cattura dei cani randagi, ecco tutto quello che è cambiato
FUCECCHIO. Sono cambiate a Fucecchio le modalità operative e le competenze per quanto riguarda la cattura ed il ricovero dei cani randagi. In seguito alla rinuncia per il rinnovo della convenzione di...
FUCECCHIO. Sono cambiate a Fucecchio le modalità operative e le competenze per quanto riguarda la cattura ed il ricovero dei cani randagi. In seguito alla rinuncia per il rinnovo della convenzione di un canile della zona il comune di Fucecchio si è "messo in proprio" stilando un protocollo operativo tra i vari uffici che coinvolge la polizia municipale, il settore tecnico, ma solo con compiti logistici, e ben tre associazioni di volontariato. Il fenomeno del randagismo è in continua crescita, e l'amministrazione comunale rimasta senza un servizio di cattura, e soprattutto senza una base logistica, ha pensato di utilizzare anche gli agenti municipali assegnando loro, attraverso un disciplinare predisposto dal servizio ambiente, compiti ben precisi.
Ma in cosa consistono i nuovi compiti dei quali sono destinatari i vigili fucecchiesi già assegnatari di un grosso fardello di compiti burocratici ed amministrativi, e quali sono le novità introdotte dal nuovo protocollo operativo? Le novità sono ben articolate ed in particolare finalizzate alla protezione e tutela dell'animale, ed alla economicità delle risorse umani e strumentali chiamate in causa nel progetto. Nel caso infatti di ricevimento della segnalazione della presenza di un cane randagio vagante sul territorio comunale viene attivato il comando della polizia locale territoriale. La pattuglia che interviene, armata di lettore microchip, dovrà procedere ai relativi riscontri sull'animale che, se in possesso del codice identificativo, viene riconsegnato immediatamente al legittimo proprietario senza alcun passaggio burocratico intermedio. Nel caso in cui ciò non sia possibile viene attivato il servizio di cattura che nei giorni feriali è effettuato dall'associazione "Amici degli animali a 4 zampe" che ha sede a Pontedera, mentre nei giorni festivi, ed in orario notturno, l'incarico passa dall'associazione Vab che ha sede a Capraia e Limite in base ad un apposita convenzione stipulata con entrambe le associazioni. I cani recuperati verranno poi trasferiti, si legge sempre nel disciplinare, al canile sanitario e di rifugio dell'ente nazionale per la protezione degli animali che ha sede a Pistoia anch'esso convenzionato con il Comune. Se la cattura avviene nei giorni festivi o in orario notturno, gli animali vengono alloggiati in due stalli temporanei al magazzino comunale in via Rosai.
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