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I LOTTI

Piccole, a buon prezzo e appetibili Cento le abitazioni in tribunale

Piccole, a buon prezzo e appetibili Cento le abitazioni in tribunale

EMPOLI. In tribunale c’è un pozzo di San Patrizio che sembra non avere fondo. Le abitazioni che ciclicamente finiscono all’asta sono tante, tantissime. Un centinaio erano a metà di quest’anno,...

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EMPOLI. In tribunale c’è un pozzo di San Patrizio che sembra non avere fondo. Le abitazioni che ciclicamente finiscono all’asta sono tante, tantissime. Un centinaio erano a metà di quest’anno, altrettante sono ad un mese dalla fine del 2013. E non c’è da pensare che si tratti dei medesimi lotti per cui si va a nuovo incanto, tutt’altro. Basta un rapido confronto per capire che tra l’elenco del luglio scorso e quello di fine novembre gli stessi nomi ricorrono solo in pochissimi casi, una decina appena. Per il resto si tratta di nuovi pignoramenti, nuovi fallimenti, nuovi drammi che travolgono decine e decine di famiglie. Le aste messe in programma dal Tribunale di Firenze che riguardano abitazioni del circondario di qui a alla metà di febbraio prossimo sono in tutto 98: si va da immobili di grosse dimensioni da centinaia di migliaia di euro a monolocali a prezzi stracciati. Ciò che più di qualsiasi altra cosa testimonia l’estremo disagio che le aste giudiziarie portano con sé è la formula presente nella grande maggioranza degli annunci, “immobile occupato dall’esecutato”. Segno evidente del fatto che non si tratta di immobili sfitti, magari fino a qualche mese fa posseduti da grandi agenzie o imprese, ma di prime case dentro le quali ancora vivono quelle stesse famiglie che le hanno perse.

Non è un caso se il numero degli sfratti – a detta di tutti gli addetti ai lavori – continua ad aumentare. Né lo è il fatto che i vari movimenti in lotta per la casa negli ultimi tempi abbiano alzato la voce per denunciare una situazione che definire critica sembra sempre più un eufemismo.

D’altronde, altra prova a conferma di ciò, la maggior parte degli annunci riguarda abitazioni di 4-5 vani e di meno di 100 metri quadrati. Allo stesso modo, indicativo è anche il fatto che i prezzi sono spesso molto vantaggiosi. In un oltre un terzo dei casi, infatti, la base di partenza si attesta sotto i 100mila euro e diversi sono i lotti che ci si possono aggiudicare per una cifra attorno ai 50mila euro. Inutile sottolineare come quello dei beni finiti nel gorgo dei procedimenti giudiziari stanno creando un mercato parallelo a quello immobiliare tradizionale. La riprova, come accennato, è che sempre meno abitazioni finiscono al secondo incanto e vengono assegnate alla prima chiamata del tribunale. Passando a vedere la situazione nei diversi comuni, le situazioni più problematiche sono quelle di Castelfiorentino e Fucecchio. In questi due territori, infatti, ci sono ben 18 annunci ciascuno, anche se sono diminuiti rispetto alla ricognizione di qualche mese fa. Rimangono gli stessi, invece, gli appartamenti all’asta a Empoli, 17. E lo stesso succede a Montelupo, dove se ne trovano 11. Diminuiscono a Certaldo, passando da 6 a 4, a Gambassi e a Montaione (da 3 a 1 in entrambi i casi). Mentre aumentano a Limite e Capraia (da2 a 8), a Cerreto (da 4 a 5).

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