Il Tirreno

Empoli

Aperitivo per omosessuali «Un evento per integrare»

Aperitivo per omosessuali «Un evento per integrare»

Lo hanno organizzato tre ragazze che gestiscono un locale nel centro: «Abbiamo amici gay e conosciamo le loro difficoltà nella vita di tutti i giorni»

3 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Il primo apericena con un occhio di riguardo ai gay e alle lesbiche. È l’iniziativa, ma non una provocazione, che si terrà a Certaldo questo venerdì a partire dalle 19 al Barrino. L’appuntamento in realtà non esclude nessuno ma vuole anzi essere un momento di inclusione. «Essere un momento di ritrovo per dimostrare che l’amore è amore e non ha sesso». Sono queste le prime parole dei gestori del locale di piazza della Libertà, a due passi dalle scuole elementari e medie, che hanno organizzato questa iniziativa. Un evento che sta girando anche sui social network.

Come sottolinenano dal bar, questo aperitivo è in realtà aperto a tutti, non si tratta di selezione ma solo un titolo originale per avvicinare le persone tutte insieme allo stesso tavolo per sorseggiare qualcosa. Nessuna associazione è stata contattata, solo una idea di chi gestisce il bar e che comunque sta già facendo discutere.

Veronica Grassini di Colle Val D’Elsa, Loredana Rossi di Certaldo e Jenny Cefaliello di Castelfiorentino sono le ideatrici di quest’evento, il primo del genere nel paese.

Nel presentare l’iniziativa le tre ragazze spiegano: «Non esiste alcuna differenza tra sessi che si incontrano. Abbiamo avuto questa idea perché abbiamo alcuni amici gay e quindi conosciamo bene quali siano le difficoltà che trova un omosessuale nella vita di tutti i giorni». Dunque, con un momento di convivialità, le tre ragazze hanno voluto portare un loro contributo all’integrazione in fatto di preferenze sessuali.

Nessuna richiesta o patrocinio di associazioni, l’evento sta girando in rete. Non si notano locandine ma il tam tam è sempre più insistente. Il bar si trova nella centralissima piazza della Libertà, quella che da qualche anno aspetta una ricollocazione con nuovi alberi e un monumento che possa sostituire l’attuale ormai in decadenza.

Con questa iniziativa le ragazze cercano anche di rivitalizzare e far vivere questa piazza che, soprattutto d’inverno, al calar della sera vede poche persone in giro. Il bar è un punto di incontro fondamentale e storico per il centro urbano, nonostante la gestione sia cambiata più volte negli ultimi anni.

Il carattere dell’iniziativa ha già superato i confini della rete e adesso, anche in paese, c’è curiosità ed attesa per capire chi e in quanti si presenteranno venerdì a partire dalle 19 per l’apericena. «Vogliamo dare una smossa per far vedere a chi non conosce da vicino a qualche lesbica o gay che non sono alieni ma persone che incontriamo per la strada come qualunque altra - spiegano Valeria Grassini, Loredana Rossi e Jenny Cefaliello - i gusti e desideri sessuali sono qualcosa che resta nel privato e questo non comporta niente per quanto riguarda l’essere una bella persona. Non è una malattia o una scelta di vita».

Tre donne al timone quindi di questa iniziativa che ha fatto già partire il conto alla rovescia: tra i partecipanti sicuri, come si vede da Facebook, ci sono circa una trentina di persone, ma il dato è meramente indicativo, considerato il fatto che sono 1500 gli invitati.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze