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Colpo della banda del buco nel centro commerciale

Colpo della banda del buco nel centro commerciale

I ladri forano il tetto del “Brico Io” di Pieve a Ripoli e spaccano l’allarme. Poi prendono gli attrezzi dagli scaffali e ripuliscono la cassaforte: blitz da 50mila euro tra bottino e danni

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CERRETO GUIDI. Hanno fatto quattro buchi nel tetto e si sono calati all’interno del negozio. Quindi si sono riforniti di mazze tra gli scaffali e

hanno distrutto tutte le centraline dell’allarme, per agire con calma. Poi hanno preso un flessibile e si sono diretti nella stanza della cassaforte. L’hanno aperta come una scatoletta e si sono dileguati con diciassettemila euro, lasciandosi però alle spalle anche danni per almeno trentamila euro. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra mercoledì e giovedì al “Brico Io” all’interno del centro commerciale di via provinciale Pisana a Pieve a Ripoli.

In azione una banda di professionisti, composta da almeno quattro malviventi. Che avevano messo a punto il piano nei minimi dettagli: a giudicare da come si sono mossi, nei giorni scorsi avevano “visitato” i locali proprio per affinare la strategia.

Una volta saliti sul tetto hanno fatto i buchi in quattro punti diversi, due su un lato e altrettanti dall’altro, proprio all’altezza delle centraline dell’allarme, per metterlo immediatamente fuori uso. Una volta disinserito il sistema di sicurezza – collegato anche con le forze dell’ordine – hanno potuto agire tranquillamente, al riparo da “visite” a sorpresa. E così si sono fatti un giro tra gli scaffali del “fai-da-te”, procurandosi gli attrezzi necessari per completare la loro opera. Hanno afferrato anche un flessibile. Quindi si sono diretti verso gli uffici. E a quel punto è stato un gioco da ragazzi condurre in porto l’operazione.

Hanno forzato una porta, si sono diretti verso la cassaforte che era appoggiata al muro e l’hanno distesa per terra. Con il flessibile hanno iniziato ad aprirla. Il fumo all’interno del locale ha fatto scattare la sirena del sistema antincendio, ma l’hanno subito bloccata a modo loro: sfondando la centralina con un colpo di mazza. E hanno proseguito il “taglio”. Una volta aperta hanno ripulito la cassaforte, lasciando sul posto soltanto i “pacchetti” dei centesimi: il bottino – secondo un primo calcolo – ammonta a circa diciassettemila euro «ai quali però bisogna aggiungere – sottolinea Gabriele Finucci, viceresponsabile di Brico Io – almeno trentamila euro di danni».

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