Il Tirreno

Empoli

Alluvione in Sardegna si mobilitano le contrade

di Marco Sabia
Alluvione in Sardegna si mobilitano le contrade

Grazie a due ragazze originarie dell’isola, è partita una raccolta di viveri, prodotti per l’igiene e coperte. Domani mattina sarà inviato il primo carico

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FUCECCHIO. Le contrade fucecchiesi si mobilitano per aiutare la Sardegna devastata da Cleopatra: nasce così, grazie alla volontà di due ragazze sarde che vivono a Fucecchio, Veronica Farris e Alice Pierozzi, la raccolta di beni di prima necessità (coperte, abiti, prodotti per l'igiene, alimenti), che prende il nome di "Sardegna nel Cuore", all'interno del quale le contrade, contattate dal capitano di Porta Bernarda Francesco Bertoncini, si sono rese disponibili a raccogliere materiale utile per queste popolazioni in difficoltà. Domani le due ragazze faranno il primo viaggio in Sardegna, che non sarà l'ultimo, per offrire gli oggetti messi a disposizione dai fucecchiesi, contradaioli e non.

Il rapporto tra il Palio di Fucecchio e la Sardegna è fortissimo, viscerale, visto che molti fantini e molti cavalli provengono da quelle terre. Salvatore Ladu, Andrea De Gortes, Angelo De Pau, Beppe Pes, Virginio e Giuseppe Zedde, Valter Pusceddu, Silvano Mulas, Massimo Coghe sono soltanto alcuni dei trionfatori al Palio di Fucecchio che sono nati nelle terre colpite da questa eccezionale quanto tragica alluvione. Alcuni fantini, inoltre, coltivano tutt'ora dei rapporti personali a Fucecchio, come dimostrato dallo stesso Cianchino (Salvatore Ladu), spesso a Fucecchio per l'amicizia con la Contrada Porta Bernarda. Oltre a lui Beppe Pes, soprannominato Il Pesse, "di casa" in Querciola, per il rapporto quasi trentennale con la famiglia Colibazzi. I cavalli, poi, i cosiddetti mezzosangue anglo-arabi, nascono in gran parte in allevamenti specializzati in Sardegna, dove vengono rinominati in base alle lettere dell'alfabeto, per dare chiarezza sull'età effettiva degli animali. Per farla breve, i cavalli di quattro anni - l'età minima per gareggiare - che nel 2013 hanno preso parte al Palio avevano il nome che inizia con la Q (esempio Qui Pro Quo - Samo), quelli di cinque anni la P (Plutarco, Pasteur) e così via . Per fare soltanto qualche nome di cavalli rimasti nel cuore dei fucecchiesi: Nino's, Nanneddu, Melanto' de Aighenta, Narcisco, tutti barberi vincitori in Buca. Non c'è Palio di Fucecchio, quindi, senza la Sardegna.

Sarà forse per questo che la richiesta d'aiuto delle due ragazze è stata subito accolta con entusiasmo ed energia, come sottolinea una commossa Veronica Farris: « Sono stupita e felicissima - racconta - dell'appoggio morale, umano e materiale che Fucecchio e le Contrade hanno voluto regalarci. Ognuno dà quel che può: un maglione, una coperta, un paio di scarpe, un po' di sapone, dimostrando grande solidarietà nei nostri confronti. Nonostante il poco tempo - domani partiamo per Olbia - abbiamo raccolto già molti prodotti ed oggetti che porteremo ad associazioni locali di volontariato. Sono commossa perchè stanno facendo tantissimo per noi, in un momento in cui abbiamo bisogno di tutto». La solidarietà, quindi, si è diffusa in maniera spontanea e a tempo di record. E' bastato il tam tam sui social network a mettere in moto la cooperazione fra le contrade che, se in Buca sono sempre divise, qui si sono unite per un fine superiore.

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